La nuova Piazza Sirena promossa dai negozianti

27 Novembre 2016

All’associazione dei commercianti Francavilla Centrale piace il progetto sostenuto dal sindaco Luciani che vuole abbattere la facciata dell’edificio storico

FRANCAVILLA. All'associazione dei commercianti Francavilla Centrale piace il progetto della nuova piazza Sirena, liberata dalla facciata dell’edificio storico. Sul restyling dell'agorà interviene il sindaco Antonio Luciani, promotore della riduzione dei volumi della Sirena, per decenni simbolo della città rivierasca, ormai in disuso da tempo e senza più alcuna funzione, secondo l'amministrazione comunale, nel tessuto urbano francavillese.

«Le ipotesi sul futuro di Palazzo Sirena e della nuova piazza non dividono affatto la città» dice il primo cittadino. Al contrario, la uniscono in base all'idea di un nuovo spazio di aggregazione che prenderebbe il posto di un contenitore da anni ridotto a involucro totalmente inadeguato, sia alle esigenze della comunità che alle normative vigenti». Dice la sua, pro demolizione della vecchia Sirena, il presidente dell'associazione dei negozianti Francavilla Centrale, Maurizio Rapino: «La piazza è luogo dell'incontro, dell'amicizia, dello scambio, ma anche scenario di manifestazioni e di pacifiche attività. Crediamo fortemente che la nuova piazza, libera dai volumi non più utilizzati del vecchio palazzo, possa essere uno dei tanti punti dai quali Francavilla sta ripartendo. Annunciamo che si sta formando un comitato spontaneo di cittadini a favore della riduzione dei volumi, composto da commercianti e da professionisti in ogni campo».

Il presidente Rapino ha anche raccolto, e divulgato attraverso una nota diramata dal Comune, le opinioni dei negozianti di viale Nettuno sul progetto della nuova piazza Sirena senza Sirena. Gli operatori commerciali della zona sono favorevoli a demolire l'antico edificio, ritenuto un fabbricato ormai inutile e troppo ingombrante, un freno per il rilancio del centro città. Nicoletta Astrologo, titolare di Freewear abbigliamento, si dice d'accordo perché «con il nuovo spazio si verrebbe a creare un polo d'attrazione per vivere al massimo il centro».

Secondo Alessandro, del bar Chicco d'oro, l'abbattimento «è al momento l'unica soluzione perseguibile». Tra i negozianti, c'è chi suggerisce una nuova piazza con fontana e area verde, come i titolari di Mizzica, gastronomia siciliana: «Buttiamo giù il vecchio palazzo e costruiamo una piazza nuova con panchine e giochi d'acqua che dia una aspetto dignitoso al centro città». Raffaella Di Virgilio, Tennis bar: «Credo che con la riduzione dei volumi, alla quale era favorevole anche il mio compianto papà, verrà fuori la vera piazza Sirena».

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