La nuova piazza Sirena spiegata in 10mila opuscoli

12 Gennaio 2017

Francavilla: il sindaco fa distribuire il libricino in negozi, bar e palestre e chiede ai cittadini di inviare osservazioni, suggerimenti e proposte di modifica

FRANCAVILLA. Una brochure di quindici pagine nella quale sono contenuti dei rendering di come sarà la nuova piazza Sirena (e anche il destino del palazzo) in base all'idea portata avanti dall'amministrazione comunale di Francavilla al Mare guidata dal sindaco Antonio Luciani, che nella prima pagina dell'opuscolo fa sapere come la giunta sia aperta alle idee di tutti per la reale progettazione dello storico spazio urbano cittadino.

“Piazza Sirena”, questo il nome della brochure che contiene la spiegazione del progetto dell'amministrazione Luciani per il centro cittadino, da ieri è in distribuzione in diecimila copie nei principali punti di aggregazione cittadini come bar, negozi e palestre.

«Qualcuno», fa sapere Luciani, «tenta di banalizzare l'intervento parlando solo dell'abbattimento del Palazzo Sirena, operazione che rientra invece in un disegno ben più ampio e approfondito. Siamo a una svolta importante, una tappa fondamentale del percorso di rilancio che abbiamo già intrapreso da qualche anno ed è per questo che ci sono sembrate giuste la massima diffusione e condivisione delle nostre idee». Il primo cittadino invita i suoi concittadini a prendere l'opuscolo e leggerlo, ma anche a inviare eventuali osservazioni, suggerimenti o proposte di modifiche utilizzando i canali a disposizione dando priorità al seguente indirizzo e-mail: comunica@lucianisindaco.it. Nella seconda pagina della brochure il sindaco ricorda come si è arrivati a pensare a questa soluzione: «L’idea dell’amministrazione è quella di ridurre i volumi della parte più vecchia del palazzo nell’ottica di una riqualificazione dello spazio che vada a creare una vera piazza pedonale, con al centro una struttura che ambisca, in dialogo con il Museo Michetti, a diventare il simbolo culturale della città e il centro di aggregazione della comunità». Nel presentare la brochure non manca una stoccata a coloro che si stanno battendo contro l'abbattimento del palazzo Sirena: «Oggi c’è chi vorrebbe sostenere la validità di questo palazzo ricordando tempi che non ci sono più. I cittadini, però, non possono fare a meno di notare che attualmente abbiamo due strutture accostate l’una all’ altra senza criterio alcuno, delle quali una rappresenta una questione da 30 anni mai affrontata. Noi la vogliamo affrontare e risolvere non con il semplice abbattimento, ma rivalutando l’intera zona del centro cittadino da via Spalato a via Riccione, e quindi pianificando la riqualificazione dell’intero centro della marina». Il futuro del palazzo Sirena e di conseguenza dell'omonima piazza, è argomento di discussione in città ormai da mesi, tanto che in diversi vorrebbero un referendum consultivo sul destino di quella struttura storica. Così risponde il primo cittadino: «Diecimila francavillesi il Palazzo Sirena non l’hanno mai visto aperto. Sono i cittadini da 0 a 30 anni, che hanno di quel palazzo soltanto un ricordo di degrado. In un mondo che corre a mille all’ora, non possiamo più permetterci di aspettare. Dobbiamo procedere, decidere, stare al passo. L’alternativa sarebbe quella di affidare la gestione economica dell’edificio, e quindi accettare l’idea che Palazzo Sirena diventi un supermercato di tre piani nel centro cittadino. Non è questa l’idea della città che abbiamo, dobbiamo lasciare ai nostri figli una città bella, accogliente e funzionale». All'interno dell'opuscolo anche alcune risposte di Luciani ai principali interrogativi emersi sul futuro di palazzo Sirena.

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