La nuova scuola chiamata Marchionne

7 Novembre 2019

CHIETI. Non può che far piacere all’Abruzzo e in particolare a Chieti, città natale del grande manager, la notizia giunta ieri da Amatrice dove la scuola, il nuovo polo omnicomprensivo costruito dopo...

CHIETI. Non può che far piacere all’Abruzzo e in particolare a Chieti, città natale del grande manager, la notizia giunta ieri da Amatrice dove la scuola, il nuovo polo omnicomprensivo costruito dopo il sisma del 2016, è stata intitolata a Sergio Marchionne. «Il marchio Ferrari è orgoglioso di tendere la mano a questi studenti onorando così la memoria di Sergio Marchionne», ha così sottolineato il presidente del gruppo Fca, John Elkann.
Fu proprio Marchionne ad annunciare, nell'agosto del 2016, la decisione della Ferrari di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto mettendo all'asta, a Daytona, il cinquecentesimo esemplare di una “LaFerrari”, una macchina molto speciale. Un impegno, quello di Marchionne, che si è poi concretizzato destinando alla scuola di Amatrice i 6,5 milioni del ricavato dell'asta.
La scuola è già operativa. E ieri si è svolta la cerimonia, una festa, per darle un nome che la tenga legata alla memoria dell'ex Ceo del gruppo Fca, nato a Chieti e scomparso a Zurigo nel luglio del 2018. «Sergio», ha detto Elkann ai ragazzi della scuola di Amatrice, «si domandava in che modo Ferrari potesse essere presente per dare speranza in momenti difficile in cui era importante pensare a guardare al futuro ed a ricostruire». (l.a.)