La nuova sede del 118 è pronta E il consultorio riapre a marzo

Dopo un anno di attesa, il servizio di soccorso si trasferisce a metà mese a palazzo Padovano La comunicazione è arrivata direttamente dal manager della Asl, Schael, durante la visita di ieri
FRANCAVILLA. La nuova sede del 118 pronta a entrare in funzione entro metà febbraio. La riapertura del consultorio per l'8 marzo. Sono queste le scadenze fissate dal direttore generale della Asl di Chieti Thomas Schael, in visita ieri mattina a Francavilla, accolto dal sindaco Antonio Luciani e accompagnato dal responsabile del 118 Adamo Mancinelli, dal direttore dell’unità Patrimonio Filippo Manci e da Gabriele Di Renzo, che ha seguito i lavori.
La prima notizia riguarda il trasferimento del 118 nella nuova sede all’interno del palazzo Padovano al paese alto. Un trasferimento che si concretizza a distanza di un anno dalla riconsegna delle chiavi da parte di Hera Gas, che ha occupato quegli spazi fino a fine 2019, e che consentirà ai sanitari di avere una base decisamente più confortevole rispetto all’attuale su viale Nettuno. Durante questi mesi la Asl ha investito 35mila euro per eseguire lavori strutturali nei locali individuati, tra cui la sostituzione degli impianti, l’ampliamento degli spazi esistenti e la realizzazione di spogliatoi, locali di deposito, servizi igienici e locali per la sosta dell’equipaggio. Durante i prossimi dieci giorni verranno trasferiti arredamenti e strumenti, così da rendere operativa la nuova sede entro la metà di febbraio. Novità importanti il direttore Schael le ha comunicate anche sul fronte consultorio, chiuso da quasi un anno e che in questi mesi ha visto la mobilitazione dei cittadini, che recentemente hanno organizzato un flash mob nel parcheggio del distretto sanitario per chiederne la riapertura. Il numero uno della Asl 2 ha assicurato che le attività propedeutiche alla riapertura stanno andando avanti, fissando anche la data dell’8 marzo come quella per la ripresa del servizio. Una scelta simbolica, fatta volutamente cadere nel giorno in cui si festeggia la donna, primo fruitore delle attività consultoriali. Durante la mattinata trascorsa a Francavilla Schael ha voluto fare anche un sopralluogo all’interno di Palazzo Sirena, proprio nella mattina che ha fatto segnare la ripartenza dello screening di massa. Il direttore si è a lungo confrontato con il sindaco Antonio Luciani circa la situazione presente in città, critica a tal punto che un paio di giorni fa è stato proprio il primo cittadino a dire che «meriteremmo la zona rossa». Per il momento non arrivano notizie di restrizioni, ma da quello che filtra tra la serata di ieri e la giornata odierna dovrebbe esserci un incontro tra Schael, il suo omologo della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi, il governatore Marco Marsilio e tutte le altre forze in campo, per valutare attentamente l’evoluzione della pandemia nell’area metropolitana, di cui anche Francavilla fa parte, e decidere se intervenire con provvedimenti restrittivi. Una lente d’ingrandimento verrà inevitabilmente puntata sulle scuole, in cui si sta assistendo a una crescita dei contagi.

