La nuova vita del Rampigna adottato dal Pescara Sud

23 Agosto 2017

PESCARA. Risorge lo storico campo Rampigna. Dopo anni passati nel degrado, tra abbandono e indifferenza, il Comune ha deciso di affidare per un anno la gestione dello storico impianto sportivo di...

PESCARA. Risorge lo storico campo Rampigna. Dopo anni passati nel degrado, tra abbandono e indifferenza, il Comune ha deciso di affidare per un anno la gestione dello storico impianto sportivo di via Spalti del Re alla Polisportiva Squali Pescara Sud. La società sportiva nata nel 1997, spegnerà a breve la sua 20ª candelina e proprio in questi ultimi giorni è riuscita nell'impresa di ridare vita allo storico teatro di mille battaglie che ha visto nascere e crescere il calcio pescarese.
Viste le condizioni in cui versavano il terreno di gioco e gli spogliatoi, sembrava quasi impossibile far tornare agibile la struttura, ma l'impegno e la passione del club pescarese hanno convinto l'amministrazione a dare una possibilità al presidente Rocco Palumbo e a tutto il suo staff.
«Tornare a far calcio sul campo Rampigna è un'emozione indescrivibile», spiega il presidente, «Non si poteva lasciare nel degrado un pezzo di storia della nostra città e insieme a tutti i miei collaboratori abbiamo fatto questa scommessa e l'abbiamo vinta». Lunedì sera, ha preso ufficialmente il via la seconda vita del Rampigna, con la squadra allenata proprio dal presidente Palumbo che ha iniziato gli allenamenti in vista del prossimo campionato di Seconda categoria. Sono tornati in funzione i nuovi fari dell'illuminazione e gli spogliatoi messi a nuovo dopo un instancabile lavoro iniziato a fine luglio: «Quando siamo entrati qui per la prima volta, stentavo a credere a quello che mi si è presentato davanti. Erba altissima oltre un metro, escrementi ovunque e spogliatoi diventati un dormitorio per i senzatetto. Con tanta pazienza e passione sotto il caldo dei giorni scorsi, abbiamo riportato a nuovo la struttura e riqualificato il terreno di gioco e l'illuminazione, lavorando giorno e notte. Una delle ruspe utilizzate ha subito anche danni a causa degli arbusti troppo grandi cresciuti sul campo».
Non è nuova a queste imprese la Pescara Sud, che qualche anno fa ha gestito l'impianto sportivo di San Silvestro, messo a nuovo e riqualificato dopo anni di abbandono. Rampigna dunque, torna a essere teatro calcistico anche se ci vorrà ancora qualche settimana per ottenere l'omologazione del terreno: «A oggi ci alleneremo qui, ma per le gare ufficiali ci sarà ancora da attendere. Come da prassi, la federazione calcistica abruzzese dovrà fare un sopralluogo nell'impianto e ridare l'omologazione per disputare le gare ufficiali. A giorni verranno smaltiti anche gli ultimi rifiuti e potremo avere a disposizione tutto il campo. Ci sono 4 spogliatoi rimodernati e la nostra sede societaria, dove andremo a lavorare per le iscrizioni del nostro settore giovanile che a oggi fa registrare un centinaio di ragazzi».
Tra le file dei ragazzi di Palumbo, c'è anche Dario Flacco, nipote del compianto Adriano Flacco, scomparso proprio sul terreno di gioco del Rampigna nel lontano 1977. Quella fu la prima tragica morte su un campo sportivo abruzzese; 5 mesi dopo, la stessa sorte toccò al suo amico d'infanzia, Renato Curi giocatore del Perugia in serie A.
«Lunedì, quando Dario è entrato in campo per l'allenamento l'ho visto visibilmente emozionato, ma non era il solo. A livello emotivo a me come a tante altre persone, questa struttura ha regalato moltissime emozioni e rivederlo di nuovo attivo credo sia una cosa stupenda anche per la città. Organizzeremo l’inaugurazione a breve, insieme al nostro vice presidente Vittorio Giammarinaro e a tutto il direttivo, e porteremo anche qualche ex calciatore che ha vissuto gli anni più belli su questo campo. Inoltre la nostra segretaria Giorgia Altobelli, nonché la mia compagna, è la nipote del compianto tecnico biancazzurro Tom Rosati». Il terreno di gioco è rimasto in terra battuta, ma l'intenzione della dirigenza è quella, un domani, di stendere un manto in erba sintetica per far accrescere ancora di più il suo valore. Il resto dello staff societario e dirigenziale: Carlo Palumbo: fondatore della società e dirigente; Olimpia Di Prinzio: dottoressa; Lauro Petrelli: allenatore e dirigente; Mirko Palombarini: collaboratore; Stefano Orlando: collaboratore; Gianluca Pacchiarotti: preparatore dei portieri.