La nuova vita dentro casa: l’Abruzzo si organizza così

22 Marzo 2020

C’è chi si ingegna, chi si diletta in cucina, qualcuno può tornare a dedicare il tempo ai figli Quattro famiglie, una per ogni provincia, tra lavoro in casa e lezioni scolastiche a distanza

La nuova dimensione di vita in questo periodo di emergenza da coronavirus favorisce la riscoperta dei rapporti interpersonali all'interno del nucleo familiare. Una specie di viaggio nel passato. In tutto questo il ruolo degli adulti appare sempre più fondamentale. Il loro rapporto con i figli fa tornare in mente, in versione 2.0, quelle società patriarcali e matriarcali che hanno scandito la vita di intere generazioni. E allora, per bypassare il bombardamento di tv e social, come può essere ripensato il modello di vita delle famiglie oggi e nelle prossime settimane (o mesi?) vista l'emergenza? Molti valori sono stati fagocitati dalla velocità della vita moderna. La domanda è: potrà l'attuale situazione di isolamento imprimere un'accelerazione importante alla riscoperta di quella filiera educazionale un po' "slow" che era stata dimenticata? Lo facciamo attraverso la storia di quattro famiglie, una per provincia. Ci raccontano il loro nuovo modello di vita, la fantasia nella gestione dei ritmi di convivenza. È un tuffo autentico nell’Abruzzo che lotta e resiste. Che prova a lanciare segnali di speranza. Dentro quattro mura domestiche ci si reinventa, ci si unisce, si ride, si litiga magari, ma soprattutto si vive. Diversamente, di sicuro. Ma si vive. Con meno clic sui social e più “Mi piace” alla dimensione familiare ritrovata.