La parrocchia “Cristo Re” festeggia 50 anni ai Gesuiti

26 Giugno 2023

PESCARA. Compie 50 anni la parrocchia di Nostro Signore Gesù Cristo Re, dei Gesuiti. Aperta ai fedeli il 1° giugno 1973, la chiesa, guidata da tre anni da padre Vincenzo Toscano, è punto di...

PESCARA. Compie 50 anni la parrocchia di Nostro Signore Gesù Cristo Re, dei Gesuiti. Aperta ai fedeli il 1° giugno 1973, la chiesa, guidata da tre anni da padre Vincenzo Toscano, è punto di riferimento di centinaia di giovani del Meg (Movimento eucaristico giovanile) e di tanti altri gruppi di catechesi, con un oratorio appena ristrutturato e una comunità guidata negli anni da sacerdoti indimenticati come padre Massimo Rastrelli, padre Gioacchino Mosca, padre Pino Piva.
Nei giorni scorsi il parco nelle vicinanze è stato teatro di una festa-amarcord con tanti artisti che hanno ripercorso il mezzo secolo di storia della parrocchia e posto le basi per le celebrazioni annunciate per il prossimo anno.
«La festa che abbiamo voluto ospitare rappresenta un punto di passaggio importante nella storia della nostra presenza in città che sarà ancora lunga», afferma padre Vincenzo Toscano, parroco di Cristo Re, 60 anni, originario di Mazzarino di Caltanissetta, studi di teologia a Napoli, una lunga militanza a Scampia e nelle favelas messicane, prima di approdare a Pescara tre anni fa. «Abbiamo intenzione di mettere radici sempre più profonde nella nostra missione, qui».
Nel teatro del parco della chiesa (dove lo scomparso Roberto Falone, direttore artistico del teatro del Rosario di via Cavour e prima ancora enterteiner ai Gesuiti, ha fatto cantare vip e politici pescaresi) si sono alternati momenti musicali curati dal gruppo delle Corde Tese con Dario De Rugeriis, Giammarco De Bonis e Alfredo Tinari e intrattenimento teatrale nel quale i narratori Michael Bonelli ed Eugenia Monti, dell’associazione “Willer e Carson” hanno ripercorso i cinque decenni di storia della parrocchia.
«Dall’inizio della costruzione negli anni ’60, ai recenti ritrovamenti archeologici, dalle testimonianze di alcuni storici parrocchiani alle poesie dialettali e i momenti più legati al teatro tradizionale con Sandro Bellagamba e Carmen Dui degli Stupor Mundi di Jesi». La parrocchia fa capo ai Gesuiti provinciali diretti da Roberto Del Ricco e fa riferimento alla curia pescarese guidata da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne. I Gesuiti sono giunti a Pescara nel 1930, «quando qui intorno non c’era nulla, se non alberi e terre» rivela il parroco. L'appezzamento dove sorge la chiesa è stato donato da una famiglia benestante del posto. «Per caso, durante la sistemazione dell’archivio parrocchiale» racconta padre Vincenzo, poco social («li uso solo per comunicare con i nostri giovani») e molto di frontiera, «mi sono imbattuto in un articolo di giornale con la cronaca dell’apertura della chiesa, il 1° giugno 1973». Da qui l’idea di una festa nell’immediato, che si trasformerà in un evento celebrativo di maggiore spessore l’anno prossimo.
Intanto il parroco rivela che «l'oratorio ristrutturato, dotato di campi di calcio, basket, pallavolo, tornerà a pieno regime a settembre» con le attività di catechesi e sportive dei giovani (un centinaio tra gli 8 e i 26 anni) di Meg, Emmaus, Comunità 14 e Pretestimoni, rallentate in questo periodo da esami di maturità e universitari». Infine, rivela padre Vincenzo, «ogni mese organizziamo una raccolta fondi per aiutare una quarantina di famiglie e coppie in difficoltà, sparse in tutta la città, con l’aiuto della Caritas e grazie alla generosità dei parrocchiani».
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