La pediatra: i bimbi nel passeggino i più a rischio polveri

PESCARA. Sono i bambini e gli adolescenti i soggetti più colpiti dall’inquinamento ambientale. I bimbi nei passeggini, che si trovano a pochi centimetri da terra, sono quelli che subiscono la...
PESCARA. Sono i bambini e gli adolescenti i soggetti più colpiti dall’inquinamento ambientale. I bimbi nei passeggini, che si trovano a pochi centimetri da terra, sono quelli che subiscono la maggiore esposizione alle polveri sottili, molto più degli adulti.
Asma in aumento nei ragazzi fino 15 anni di età e malattie respiratorie, con complicanze di varia natura, sono tra le patologie maggiormente riscontrate dalle indagini mediche e dalle ricerche del mondo scientifico «sempre più sensibile» a queste tematiche.
Il fenomeno è attentamente studiato da Rita Greco, responsabile della Pediatria all’ospedale civile.
Dottoressa, i bambini sono maggiormente esposti al pericolo smog. Perché?
Lo sono soprattutto i più piccoli, con i passeggini sono più a stretto contatto col suolo e quindi respirano di più le polveri sottili.
A quali danni alla salute vanno incontro?
Negli ultimi anni assistiamo ad un aumento di asma nei soggetti fino a 15 anni di età. Più in generale, l’inquinamento provoca malattie respiratorie. Ogni inquinante ha le sue complicanze. Il piombo colpisce il sistema neurocentrale, i pesticidi l’apparato riproduttivo, i raggi ultravioletti vanno ad incidere sulla cute. Ma anche gli ambienti poco ventilati sono a rischio. Le muffe possono causare problematiche respiratorie, così come i materiali da costruzioni.
Come possono, i genitori, difendere i loro pargoli durante la passeggiata in strada col passeggino?
Dovrebbero cercare di evitare le strade più trafficate e gli orari di punta. Naturalmente il rischio aumenta se l’esposizione alle polveri avviene in tempi più prolungati.
Da medico, quali consigli darebbe ai cittadini e agli automobilisti, per difendersi dagli inquinamenti?
Di spegnere i motori se ci si ferma in macchina ad aspettare. Poi, preferire la bicicletta alle automobili e cercare di spostarsi, quanto più possibile, con i mezzi di trasporto pubblici.(c.co.)

