La pensione? Gli americani scelgono Città Sant’Angelo

22 Ottobre 2019

Dopo Forbes, un altro riconoscimento dagli Usa: il paese angolano tra i 10 posti migliori al mondo. E il sindaco apre un ufficio per aiutare chi vuole trasferirsi

CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo piace sempre di più agli americani. Il colpo di fulmine era scoccato a gennaio del 2018, quando la rivista Forbes aveva etichettato il borgo abruzzese come uno dei dieci migliori posti al mondo dove vivere. Niente male come pubblicità per la cittadina angolana, che nei mesi successivi, grazie al risalto mediatico, è stata presa d'assalto da turisti italiani e stranieri.
Adesso, a confermare l'attenzione e l'amore che gli statunitensi hanno nei confronti del borgo, ci ha pensato la Fox, che da suo canale Business ha stilato la classifica dei dieci migliori posti dove trascorrere la pensione, inserendo al nono proprio Città Sant'Angelo. La cittadina abruzzese è l’unica rappresentante italiana, accompagnata da altre realtà, per lo più francesi, portoghesi e sudamericane.
«L’Abruzzo offre le stesse cose che si possono trovare in Toscana, ma a un prezzo più basso», si legge nella spiegazione che accompagna la scelta. «Città Sant'Angelo è una piccola città che propone ai residenti uno stile di vita tradizionale italiano. Ma i pensionati che si trasferiscono lì avranno probabilmente bisogno di imparare l’italiano». Insomma, una nuova dichiarazione d’amore da parte del mondo a stelle e strisce che va colta al volo. Perché se in passato ci si rivolgeva ai turisti per portarli a scoprire un posto definito magnifico, adesso l’invito è quello di iniziare qui una nuova vita dopo la pensione. «Il fatto che l’interesse internazionale continui non può che far piacere», commenta il sindaco Matteo Perazzetti. «Adesso, sta a noi aprirci al mondo per accogliere le tantissime persone che ogni giorno visitano la nostra città. E anche chi ha intenzione di fermarsi».
Anche per questo, è proprio il primo cittadino a elencare una serie di iniziative pronte a decollare, per sfruttare al meglio la nuova ondata d’interesse generata dai media statunitensi. «Come prima cosa vogliamo aprire un ufficio dedicato, che vada a gestire tutta la burocrazia di chi decide di trasferirsi in città». Infatti, al di là della classifica di Fox Business, già da tempo le agenzie immobiliari della zona hanno iniziato a specializzarsi nel mercato degli stranieri, che sempre più numerosi acquistano case e ruderi, anche in aperta campagna, da ristrutturare per poi stabilizzarvi lì. Accanto a questo però, bisogna sempre tenere alta l’attenzione sui turisti che continuano a visitare il territorio: «A breve», spiega ancora il sindaco, «partirà una campagna che da un lato andrà a collocare su tutto il comune di Città Sant’Angelo, e non solo nel borgo, totem esplicativi in grado di orientare i visitatori, scritti in più lingue. Dall’altro lanceremo un’app scaricabile sul cellulare. Sarà come avere una piccola guida turistica in tasca».
Un altro aspetto riguarda la ricettività, che fino a questo punto non è stata in grado di assorbire tutta la domanda, tanto che spesso i turisti sono stati costretti a pernottare nei comuni limitrofi: «La nostra idea è quella di incentivare la nascita di strutture e b&b, magari anche da parte di chi ha case o palazzi chiusi. Potrebbe essere un’occasione per i proprietari e una risorsa per il centro. Tuttavia, l’iniziativa deve sempre avvenire da parte del privato». Accanto a questo servirà sviluppare l’asse nato con la Russia, ma anche quello con la Cina, i Paesi del nord Europa e gli Stati Uniti, che da qualche anno si sono innamorati del territorio angolano. paesi come Germania, Inghilterra e Belgio dai quali, anche durante la recente festa dell’Uva, sono arrivate decine di turisti.
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