La pescarese Papa campionessa del Lazio

Giada, 15 anni, promessa del nuoto sincronizzato, dopo i titoli regionali punta ora alla Nazionale
PESCARA. Si chiama Giada Papa, ha 15 anni ed è la nuova promessa del nuoto sincronizzato pescarese. Al suo attivo può vantare già quattro titoli conquistati nella regione Lazio, quella che la ospita da due anni a questa parte. Lei, che arriva da una famiglia di sportivi, dopo un percorso fatto nella Swim Team, sotto la guida di Catia D’Amario, anche su consiglio di quella che è stata la sua insegnante per lungo tempo, due anni fa ha deciso di trasferirsi a Roma, con la squadra All Round, per seguire la sua passione.
La mattina studia al liceo classico, poi si tuffa in vasca. A raccontarlo è il papà Lorenzo, suo primo tifoso: «Giada ha iniziato quasi per caso, poi oltre alla passione ha scoperto di avere talento e per questo ha deciso di trasferirsi a Roma per cercare di crescere. Per anni si è allenata alle Naiadi, poi anche in giro per la provincia, a Cepagatti. È stata la sua insegnante che ad un certo punto ci ha suggerito di valutare l’opportunità di andare a Roma. La squadra con cui milita ha una struttura all’avanguardia dove mia figlia può coltivare le sue ambizioni».
Quindi prosegue: «Dopo aver ottenuto i titoli regionali adesso punta alla Nazionale, ma meglio volare basso. La nostra è una famiglia di sportivi e lei sa benissimo i sacrifici che occorrono per arrivare in alto. Senza trascurare lo studio», sottolinea il papà.
Quella di Giada Papa è una storia che ricalca quella di altri talenti pescaresi. In questi anni il nuoto pescarese, anche a causa dell’assenza di strutture (Le Naiadi su tutte) ha visto talenti come Valentina Procaccini o Lorenzo Fuschini costretti ad andare fuori, a caccia di opportunità che qui avrebbero fatto fatica a trovare. (a.d.s.)

