La pineta sarà unita alla spiaggia libera: primo ok della giunta

Coinvolto il tratto di litorale tra Bagni Bruno e Sabbia d’Oro L’assessore Aliano: «Diventerà un’oasi verde pedonale»
MONTESILVANO. Una terrazza sul lungomare che farà da apripista a una futura oasi in cui la pineta di Santa Filomena e la spiaggia di Villa Verrocchio torneranno a unirsi come in passato. È il progetto che già nei primi mesi del 2020 cambierà il paesaggio sulla riviera, nel tratto a ridosso della spiaggia libera ormai famosa per aver ospitato il Jova Beach Party.
È in questo tratto di litorale, compreso tra gli stabilimenti balneari Bagni Bruno e Sabbia d’oro, che il livello della strada si alzerà di qualche centimetro, raggiungendo l’altezza del marciapiede per creare un’unica area pavimentata e illuminata che rappresenterà una sorta di terrazza sulla spiaggia.
All’indomani del concertone di Jovanotti, dopo che la rimozione delle siepi al confine tra la spiaggia e il marciapiede aveva aperto uno scenario insolito e apprezzato da quasi tutta la popolazione, ossia la possibilità di avere uno sguardo più ampio direttamente sul mare, la giunta del sindaco Ottavio De Martinis ha iniziato a ragionare su come poter valorizzare ulteriormente il tratto di spiaggia di Villa Verrocchio.
La scelta è ricaduta su un intervento che sarà diviso in due step, come spiega l’assessore all’Urbanistica e alla riqualificazione urbana Anthony Aliano che, insieme al sindaco e agli assessori Deborah Comardi e Alessandro Pompei, ognuno per i settori di propria competenza, sta lavorando sul progetto. «Questa mattina (ieri, ndc) abbiamo approvato in giunta una variazione di bilancio», evidenzia, «per destinare 57mila euro al primo intervento in programma. Vogliamo realizzare una sorta di terrazza sul mare, sopraelevando il livello stradale per portarlo su un unico piano con il marciapiede, ed eliminando anche il muretto della pineta, previo accordo con la Forestale. Per il momento la strada sarà ancora carrabile, anche se è prevista una pavimentazione diversa, per cui sicuramente la zona sarà a traffico calmierato».
Nel progetto sono inoltre previsti anche interventi luminosi per la definizione degli spazi destinati ai vari utenti della strada. «Non è prevista alcuna barriera», prosegue l’assessore, «per cui la carreggiata sarà separata dalla pista ciclabile e dallo spazio riservato ai pedoni, attraverso delle applicazioni luminose che delimiteranno i rispettivi spazi. È prevista anche un’illuminazione ulteriore rivolta verso la spiaggia». Sembra essere ormai tramontata, invece, l’ipotesi di realizzare delle barriere per dividere la spiaggia e il marciapiede, progettate nei mesi scorsi per cercare di contenere il problema della sabbia che, nelle giornate di vento, si riversa sul marciapiede e sulla pista ciclabile, creando disagi a pedoni e ciclisti.
«L’idea attuale è quella di non posizionare le barriere, ma di provvedere alla pulizia costante del tratto di lungomare, per evitare l’accumulo di sabbia soprattutto nel periodo invernale». Ma il progetto che entro i primi mesi dell’anno verrà realizzato è solo un primo passo verso un intervento decisamente più ampio e impattante, sull’attuale aspetto del lungomare.
«Continuiamo a immaginare quel tratto di riviera», ricorda Aliano, «come un’oasi dove la pineta possa avanzare verso la spiaggia, così da creare un'area completamente pedonale da restituire a residenti e turisti senza le auto».
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