La piscina provinciale riapre dopo 3 anni

A giorni sarà pubblicato il bando per affidare in concessione la struttura sportiva annessa alla scuola. A marzo iter concluso
PESCARA. Sono stati necessari tre anni per realizzare i lavori di sistemazione della piscina provinciale annessa all'istituto “Volta”, seguiti da una lunga fase di collaudo, ma ora l'iter è concluso e nei prossimi giorni, entro la fine del mese, sarà pubblicato il bando per individuare il gestore in concessione dell’impianto. Questo sarà l'ultimo passaggio prima della riapertura alla scuola e al pubblico della piscina e anche se la data del taglio del nastro non è imminente, appare di certo più vicina rispetto al passato.
Volendo stimare i tempi necessari ad arrivare a questo traguardo, si può immaginare che il nuovo gestore sarà individuato a fine marzo, dicono dagli uffici della Provincia, dove si sta lavorando alla stesura del bando, con la messa a punto degli ultimi dettagli per arrivare alla pubblicazione. Anche per gli studenti del “Volta”, che hanno la piscina a portata di mano ma da troppo tempo non la possono utilizzare, si dovrà aspettare la conclusione di tutti i passaggi legati alla gara, che prevede anche l’attivazione del servizio di vigilanza, dell'assistenza agli utenti e di tutte quelle attività necessarie per un corretto utilizzo della vasca, completamente rimessa a nuovo con l'intervento promosso dalla Provincia (che manterrà la proprietà).
Le prossime settimane saranno fondamentali per sciogliere il nodo sul futuro di questa vasca, le cui vicende non sono state felicissime, negli ultimi anni. Nel 2012, infatti, la Provincia ha provveduto a chiudere la piscina per motivi di sicurezza e ha anche risolto il contratto con il precedente gestore, l'associazione dilettantistica sportiva Orione, a causa delle inadempienze contrattuali contestate dalla Provincia al gestore.
Da allora i tempi si sono allungati in maniera clamorosa e ad avere la peggio sono stati tutti coloro che frequentavano la struttura e si sono trovati all’improvviso senza questo punto di riferimento, dagli studenti (il “Volta” ha anche un indirizzo sportivo) ai tanti disabili che frequentavano la piscina.
I lavori sono cominciati a luglio del 2014, sono stati ultimati a gennaio del 2015 e solo nei giorni scorsi è stato approvato il collaudo mentre, nel frattempo, si è lavorato per il bando relativo alla gestione, che rappresenta un altro tassello fondamentale.
Ci sono però una serie di elementi imprescindibili per rilanciare la piscina e per farlo nel migliore dei modi, come sottolinea il presidente della Provincia Antonio Di Marco, che ha annunciato il bando sottolineando il lavoro positivo dei tecnici dell’ente, coordinati da Paolo D’Incecco. «Mi auguro», dice Di Marco, «che quando il bando sarà pubblicato si candideranno degli operatori che siano interessati seriamente alla piscina e spero che si proceda ad una gestione corretta, visto che la Provincia non ha più la possibilità di sovvenzionare la piscina, come accaduto in passato. Per quanto ci riguarda abbiamo investito tanto (i lavori sono costati 400mila euro) e la città, che potrà usufruire della piscina insieme al “Volta”, deve essere consapevole che questa vasca rappresenta davvero una eccellenza da difendere e rispettare».
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