«La piscina riaprirà entro l’anno anche con il bar e il ristorante»

21 Luglio 2018

Francavilla. Il neo proprietario Massimo De Cesaris annuncia l’avvio delle operazioni di sgombero «Tanti clienti vengono a chiedere a che punto siamo, ma la struttura era in stato di abbandono»

FRANCAVILLA AL MARE. Riaprire la piscina di Francavilla al Mare entro la fine dell’anno. È questo l’obiettivo di Massimo De Cesaris, della ditta Angelo De Cesaris, che lo scorso 6 giugno si è aggiudicata, con 3 milioni 164mila 230 euro, la vendita all’incanto dell’impianto sportivo. I nuovi proprietari sono entrati nella struttura circa un mese fa dopo la consegna delle chiavi da parte del Comune, trovando una situazione che in fondo si aspettavano.
«La struttura», racconta De Cesaris, «l’abbiamo trovata abbastanza in stato di abbandono a causa di una carenza di manutenzione protratta negli anni. Dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi ci stiamo occupando di liberare l’immobile di tutte le apparecchiature e degli arredi del vecchio gestore. Stiamo sgomberando tutto allo scopo di iniziare le opere di miglioramento».
Tra gli interventi che sono in programma, il rifacimento di tutti gli impianti, come quelli di riscaldamento, climatizzazione e antincendio. Verranno anche realizzati ex novo i servizi igienici e gli spogliatoi con una nuova distribuzione degli spazi interni. «Stiamo predisponendo il progetto esecutivo», aggiunge De Cesaris, «e salvo imprevisti l’impianto sarà rimesso in funzione entro la fine dell’anno. Faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo. La promozione e l’operazione di marketing verrà avviata qualche settimana prima della riapertura, e stiamo anche mettendo in piedi anche lo staff».
Verranno riaperti anche il bar e il ristorante e De Cesaris annuncia che ci saranno sicuramente nuovi servizi relativi a discipline sportive.
«Siamo stati contattati da moltissimi clienti che vengono anche a bussare alla porta per sapere a che punto si trovano i lavori», conclude De Cesaris, «stiamo anche parlando con molti di coloro che lavoravano prima nell’impianto natatorio. Proveremo a ricollocare qualcuno di loro all’interno del nuovo staff che stiamo creando».
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