La piscina è da rifare Apertura a settembre

Francavilla, dopo il distacco dell’energia scambi d’accusa tra gestori e amministratori. Problemi per gli abbonati
FRANCAVILLA AL MARE. La piscina comunale di Francavilla non riaprirà prima di settembre. E’ quanto emerso ieri al termine di una riunione che si è tenuta in Comune alla quale hanno partecipato il sindaco Antonio Luciani, il custode giudiziario nominato dalla sede distaccata di Ortona del tribunale di Chieti e i rappresentanti della società Sport e Fitness, che gestisce l'impianto in coabitazione con la Progetto Sport (quest'ultima assente). Dunque la struttura sportiva, chiusa da 4 giorni per il distacco della corrente elettrica, dopo che la Progetto Sport non avrebbe pagato le bollette, non riaprirà i battenti, per buona pace di tutti coloro che avevano sottoscritto un abbonamento. «La piscina», recita una nota del Comune, «che è affidata da oltre 20 anni con continuità, ora ha bisogno di interventi di miglioramento e di ristrutturazione degli impianti che fino a ora non ha avuto, quindi la chiusura della struttura per un breve periodo è necessaria. (...) Ovviamente se vi saranno offerte come amministratori saremo contenti, poiché oltre ad aver ottenuto un ingresso nelle casse comunali, otterremo anche che l'imprenditore che acquisterà l'impianto compierà nel breve periodo le opere necessarie assicurando alla città un servizio adeguato alla riapertura, a settembre. In ogni caso la nostra volontà è quella di ripristinare il pieno servizio entro settembre».
Il problema è di quanti hanno pagato per un servizio di cui non potranno usufruire. Ieri Sport e Fitness, così scriveva sul profilo Facebook “Piscina di Francavilla 2”: «Da contratto stipulato il 2 maggio 2015 gestiamo i servizi di scuola nuoto e fitness nella piscina di Francavilla. Le utenze (luce, acqua, gas) manutenzione e pulizie sono a carico della società Progetto Sport. Inoltre informiamo tutti i clienti che hanno sottoscritto abbonamenti di 4 mesi a gennaio o annuali con la società Progetto Sport che possono chiedere informazioni alle Naiadi: 085.4710210». Il Comune fa anche sapere di essere creditore per quasi 39mila euro nei confronti della Progetto Sport e che la stessa riconsegnerà le chiavi della piscina il 25 maggio. «Abbiamo rispettato la sentenza», dice Vincenzo Serraiocco, amministratore di Progetto Sport Gestione Impianti Srl, «ci siamo messi a disposizione, ma ora la misura è colma. Sono mesi che la Sport e Fitness non paga il canone di affitto accumulando con noi ormai circa 400mila euro di debiti e nonostante la palese inadempienza abbiamo dovuto sobbarcarci 50mila euro mensili per mandare avanti una struttura dalla quale non ricaviamo un centesimo».

