La pista ciclabile si tinge di verde in attesa della piazza

11 Agosto 2020

Operai al lavoro in vista del progetto più ampio che prevede  chioschi e panchine con il bluetooth per ascoltare musica

MONTESILVANO. Dipinta di verde e realizzata con asfalto e resina. Sparisce il rosso sbiadito e rinasce con i colori della speranza, la pista ciclabile, un tratto di circa 300 metri, che costeggia l'arenile di viale Aldo Moro utilizzato per ospitare un anno fa l'evento che ha stravolto il destino commerciale e turistico di Montesilvano, il Jova beach party. Le strisce pedonali centrali della pista, illuminata, diventeranno tricolori in omaggio all'Italia. A breve il litorale sarà punteggiato da tre panchine “intelligenti” che diffonderanno musica collegando il bluetooth del telefonino.
Ieri gli operai di una ditta edile di Jesi erano al lavoro per concludere l'opera urbanistica (109mila euro, il costo complessivo degli interventi) entro Ferragosto. E, in primavera, nella zona sorgeranno quattro chioschi-ristorante che si affacceranno sul mare, dalla pinetina. In quel tratto, tra Bagni Bruno e Lido Sabbia d'Oro, il livellamento recente dell'asfalto, che ha messo sullo stesso piano sede stradale, tratto sabbioso e marciapiede, non è casuale. In quel punto nascerà, entro la prossima estate, la Piazzetta o Largo Tricolore (il nome definitivo è ancora da decidere) che congiungerà la pineta di Santa Filomena alla spiaggia del Jova, con vista sull’Adriatico.
È il nuovo progetto di attrattiva turistica a cui sta lavorando l'amministrazione del sindaco Ottavio De Martinis, che con l'assessore agli Eventi Deborah Comardi e alla Riqualificazione urbana, Anthony Hernest Aliano, sogna la Montesilvano del futuro fatta di eventi di qualità che trascinano folle da tutta Italia. «Piazzetta Tricolore, o come si chiamerà, dobbiamo ancora deciderlo», rivela Comardi, diventerà, negli obiettivi degli amministratori, il «fulcro della movida estiva che, unita al turismo congressuale della zona dei Grandi Alberghi, condurrà, come speriamo, alla destagionalizzazione dell'offerta turistica che coinvolgerà l'intero comparto, tra balneatori, albergatori, commercianti, ristoratori e tutte le altre realtà imprenditoriali con le quali abbiamo avviato una progettazione e riqualificazione mirata di alcuni angoli della città». La nuova Montesilvano riparte dalla zona sud, dopo aver puntato per anni su quella a nord, risalendo il Saline.
Gli amministratori hanno le idee chiare: «Unire le due anime per rilanciare la città a livello nazionale, e anche oltre, sfruttando l'onda positiva del Jova», prosegue Comardi. «La nostra è una visione di bellezza che ha lo scopo di aprire la città anche d’inverno. I benefici del progetto si riverbereranno sull’indotto commerciale. Il nostro intento è portare ricchezza tutto l'anno col flusso estivo e quello congressuale del Pala Dean Martin, che presto sarà ristrutturato, collegandoci alle attrattive della montagna e al fascino del turismo religioso con località sciistiche, eremi, chiese e santuari facilmente raggiungibili dal litorale».
Intanto, si lavora al rifacimento della segnaletica stradale sulla riviera, da via Marinelli in direzione Pescara. «Verde è il colore della pista ciclabile che costeggia l’area del Jova e tricolore. Solo elemento di arredo urbano, saranno le strisce pedonali centrali perfettamente a norma», precisa l'assessore Aliano che ieri era sul cantiere per seguire i lavori pronti per il 15 agosto, «a breve installeremo tre panchine intelligenti, realizzate con materiale ecocompatibile da una ditta di Torino. Chi si siederà azionerà, attraverso il bluetooth del cellulare, un dispositivo per fare partire la musica e si godrà il romantico panorama vista mare, illuminato in notturna».
A ciò si aggiunge il progetto pilota che vedrà la luce in primavera. «La natura ci fa da sponda per creare un luogo magico, d'accordo con balneatori e commercianti», annuncia Aliano, «la prossima estate avremo quattro eleganti chioschi- ristorante di legno e vetrate, per degustare prodotti locali, aperitivi e long drink, dalla piazzetta che si affaccia sul mare». Sui cieli dello stesso tratto, a Ferragosto, si sarebbero dovuti esibire i paracadutisti della Folgore per rendere omaggio alle vittime del Covid, ma per questioni tecniche la manifestazione è stata rinviata a settembre.
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