La politica è in lutto, stop al Consiglio regionale

Sospiri: «Ci fermiamo per ricordarlo». Marsilio: «Aveva grande professionalità» Da Legnini e Paolucci, a Marcozzi, Bellachioma e tanti altri: il cordoglio è unanime
L'AQUILA . Il mondo politico abruzzese ha accolto con sgomento la notizia dell'improvvisa scomparsa, del manager, Roberto Fagnano. Moltissimi i messaggi di cordoglio. Il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha disposto il rinvio, al 5 novembre, della seduta del consiglio regionale, prevista per ieri. «L’improvvisa scomparsa di Fagnano ha lasciato costernato l’intero apparato del Consiglio della Regione Abruzzo, imponendoci di fermare doverosamente la giornata politica, in omaggio a un uomo e a un professionista che non ha mai fatto mancare il proprio contributo nella riorganizzazione e nella guida di un settore tanto delicato quanto quello della sanità abruzzese», le parole di Sospiri, «con Fagnano scompare una figura carismatica e un manager capace che, dopo aver diretto la Asl di Teramo, aveva accettato di assumere la guida del Dipartimento Salute e mettere al servizio della macchina organizzativa regionale tutto il proprio know how per la ristrutturazione dell’intera sanità abruzzese. La sua prematura scomparsa lascia un vuoto importante». Anche il presidente della Regione, Marco Marsilio ha espresso il suo cordoglio: «In queste pochi mesi di lavoro comune ho avuto modo di apprezzarne, oltre alle qualità umane, la professionalità e l’esperienza in un settore così delicato e complesso come quello della sanità. Ai familiari le più sentite condoglianze da parte della Regione Abruzzo». «Ho conosciuto Roberto Fagnano, che stimavo non solo per i delicati incarichi che ha sempre portato a termine con determinazione ed efficacia, ma anche per il carattere aperto e sincero», ha dichiarato l'onorevole Giovanni Legnini, «un professionista attento e preparato, apprezzato da tanti sul territorio per la sua profonda competenza e per la straordinaria umanità».
«In questo momento di profondo dolore, rivolgiamo il nostro pensiero e le più sentite condoglianze alla famiglia», scrivono i consiglieri del M5S con a capo Sara Marcozzi. Mentre il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, ha ricordato Fagnano come «una professionalità importante, che ha dato alla sanità non solo teramana la sua esperienza e la sua passione, senza mai perdere di vista i bisogni della comunità e senza mai tirarsi indietro di fronte al lavoro».
«Ho avuto modo di apprezzare l’uomo prima ancora che il manager negli anni in cui ha guidato la Asl di Teramo. Roberto ha dato tanto alla comunità teramana e tanto avrebbe dato alla sanità regionale», il commento di Dino Pepe, del Pd. «Roberto Fagnano era un professionista preparato e naturalmente portato, nella sua azione, a privilegiare il rapporto sincero con le persone, prima ancora che quello con le istituzioni. Se n'è andato un amico vero» ha dichiarato il consigliere di Abruzzo in comune, Sandro Mariani.
Anche Luigi D’Eramo, commissario della Lega, esprime il suo cordoglio. Per il deputato del Carroccio, Giuseppe Bellachioma «non ci sono parole, quando accadono cose come questa. Rimane solo un'infinita tristezza per aver perso un ottimo manager e un sincero amico». Il capogruppo della Lega, Pietro Quaresimale ha definito la scomparsa di Fagnano «una grave perdita umana e professionale per la nostra regione».
«Ho trovato in lui una grande professionalità e una signorilità nei modi e nel carattere che sono davvero rari», ha detto il consigliere dell’Udc, Marianna Scoccia. Cordoglio è stato espresso, anche a nome della municipalità, dal sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi. Messaggi di stima e sincero affetto sono arrivati, infine, dal nuovo direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Thomas Schael, che ha detto: «Lascia un vuoto grande in una regione che lo aveva adottato, apprezzandone qualità e competenze» e da Franco Pagano, della Fimmg Abruzzo, che ne ha sottolineato «le capacità professionali e la grande umanità».

