La polizia presenta i nuovi distintivi Ma il Sap polemizza

17 Luglio 2019

PESCARA. Polizia protagonista, questa sera, alla cerimonia di presentazione dei nuovi distintivi di qualifica. L’evento, rivolto alla cittadinanza, è previsto per le 21, in piazza Salotto. Prevede la...

PESCARA. Polizia protagonista, questa sera, alla cerimonia di presentazione dei nuovi distintivi di qualifica. L’evento, rivolto alla cittadinanza, è previsto per le 21, in piazza Salotto. Prevede la partecipazione delle autorità locali e l’esibizione della banda musicale della polizia di Stato, per l’occasione composta da 70 elementi, connotata da alto profilo artistico e famosa per l’importante opera di divulgazione della musica in Italia e all’estero. Dirigerà l’orchestra il maestro Roberto Granata.
Alla cerimonia, però, il Sap, il sindacato autonomo di polizia, ha già fatto sapere che non parteciperà, come ha annunciato il segretario provinciale Giampaolo Guerrieri nella lettera inviata al questore Francesco Misiti e resa pubblica dallo stesso Sap.
«Le motivazioni», scrive il segretario provinciale al questore, «sono nelle stesse parole che ha utilizzato il nostro segretario generale Stefano Paoloni per declinare l’invito del capo della polizia al medesimo evento in programma a Roma. Il Sap fin da subito non ha condiviso la scelta del capo della polizia di rinnovare i distintivi di qualifica ed è stata l’unica organizzazione sindacale ad abbandonare il tavolo. In particolare, non abbiamo condiviso che per la loro realizzazione siano stati sprecati 5 milioni di euro. Tali risorse avrebbero potuto essere indirizzate ad altre più essenziali esigenze dell’apparato della sicurezza. Ad esempio, in questa calda estate, molti colleghi non sono dotati della nuova polo operativa oppure non dispongono di una di ricambio, dopo una giornata di pattuglia».
«Inoltre», va avanti il sindacalista, «riteniamo inopportuno che un’importante e storica istituzione come la polizia di Stato, rinunci a segni distintivi legati alla tradizione e al percorso storico che la contraddistingue, per non parlare poi della confusione che questi nuovi distintivi ingenerano tra le qualifiche, rendendo difficile la comprensione di quale sia l’ordine gerarchico interno. Infine, pare che alcuni di questi nuovi distintivi siano stati realizzati con dimensioni non conformi con alcune divise in dotazione; se ciò corrispondesse al vero, sarebbe un ulteriore e inutile danno patrimoniale per l’amministrazione».