La Pro loco festeggia 40 anni di iniziative e battaglie

ABBATEGGIO. Quaranta anni di attività associativa. È il prestigioso traguardo festeggiato dalla Pro loco di Abbateggio, con un incontro degli associati, fra ricordi ed emozioni. Una meta che...
ABBATEGGIO. Quaranta anni di attività associativa. È il prestigioso traguardo festeggiato dalla Pro loco di Abbateggio, con un incontro degli associati, fra ricordi ed emozioni. Una meta che racconta di una comunità che ha saputo rinnovare anno dopo anno lo spirito del vivere e del costruire insieme, per affrontare il presente e il futuro consapevoli della propria memoria storica e della identità che ha segnato la comunità cittadina.
Insieme con i presidenti che si sono avvicendati alla guida dell’associazione dal 1979, gli iscritti hanno festeggiato il prestigioso anniversario. Fra i presenti Gabriele Di Iulio, Nunzio Di Marco, Sergio Di Marco, Gabriele Di Pierdomenico, Antonio Di Marco, Enza Di Marco, Peppino Cafarelli, Pasquale Di Marco, Deborah Di Giacomo, Fabrizio Di Giacomo, Maria Stella D’Attilio, la ex dirigente nazionale dell’Unpli Paola Di Francescantonio, il sindaco Gabriele Di Pierdomenico e il presidente regionale dell’Endas Simone D’Angelo.
Ognuno ha dato il proprio contributo per ricordare le iniziative realizzate con passione, menzionando le persone che non ci sono più, ma che sono rimaste nel cuore degli abbateggiani e alle quali sono state rivolte parole di affetto e stima per aver saputo incrementare e sviluppare i rapporti sociali in paese.
La Pro loco di Abbateggio è stata la prima associazione a costituirsi in paese, ha organizzato il primo veglione pubblico di Capodanno nel 1979, poi il veglione di carnevale per la prima volta nel 1980 e ha ideato, organizzandola ancora oggi, la festa del Farro giunta alla 27ª edizione. Un’importante manifestazione, questa, divenuta appuntamento di interesse turistico anche per la conoscenza della produzione e trasformazione del farro, proposto come piatto tipico nei ristoranti locali. Altri meriti della Pro loco, tra quelli elencati nel corso della rimpatriata, l’essere stata tra gli ideatori del premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella, arrivato alla 22ª edizione e l’essersi opposta fermamente, nel 1996, alla realizzazione di una mega discarica sul territorio cittadino, facendo del paese un emblema per la difesa dell’ambiente. «La Pro loco di Abbateggio», dice il sindaco Di Pierdomenico, «incarna lo spirito delle parole del Barone rampante di Italo Calvino: «Le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente si ha restando per proprio conto». (w.te.)
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