La promessa di Masci per corso Vittorio: tornerà a splendere

Il sindaco: «Bene la riqualificazione privata di Palazzo Clerico Noi abbiamo 5 milioni per trasformare l’ex Ferrhotel in ostello»
PESCARA. «Entro due anni corso Vittorio Emanuele II potrà tornare al suo antico splendore». Ne è convinto il sindaco Carlo Masci. All’indomani dall’annuncio della famiglia Clerico, proprietaria del palazzo sul corso centrale tra i civici 225 e 251 di voler riqualificare tutto l'immobile, il primo cittadino accoglie positivamente la notizia e vede nei prossimi anni un’occasione per ridare un volto nuovo a quello che un tempo rappresentava il cuore della vita cittadina.
«Palazzo Clerico è un edificio storico della nostra città», sottolinea Masci, «e da troppo tempo è abbandonato al degrado, dunque se la proprietà ha interesse a investire e a riqualificare, il Comune non può che essere contento anche perché si trova proprio al centro di Pescara. L’ente è a disposizione di tutti coloro che vorranno investire nella città e migliorare le condizioni degli immobili sul nostro territorio. Ora c’è anche l’occasione del 110 eco bonus e infatti stiamo potenziando l’organico con risorse che si occuperanno proprio del rilascio delle certificazioni». Palazzo Clerico risale agli anni ’20 quando venne realizzato da Francesco Clerico. L’edificio, oggi per la maggior parte di proprietà di Francesco, Luigi, Alessandro Paolo, (nipoti del costruttore) e della loro madre Maria Stella Rossi, fino agli anni '80 ospitò nella sua navata nord prima il liceo Ginnasio, poi l'istituto tecnico commerciale e infine una scuola materna. Poi lo stabile è stato abbandonato, se non per alcuni appartamenti, ancora oggi abitati, e per le attività commerciali al piano terra.
In vista dell’imponente intervento di ristrutturazione che la famiglia Clerico intende realizzare entro due anni per restituire il giusto decoro a quello che è un gioiello della storia pescarese, quasi tutti i locali commerciali sono stati liberati. Attaccato all'immobile c’è l’ex Ferrhotel per il quale il Comune sta lavorando alla riconversione in un ostello per gli studenti.
«Abbiamo un finanziamento da cinque milioni di euro», ricorda il sindaco. «Ora stiamo predisponendo la progettazione esecutiva e tutti gli atti definitivi per andare ad appalto e realizzare la casa dello studente. A giorni partirà anche l’intervento per la sostituzione di tutte le piante di corso Vittorio Emanuele. Poi c’è tutto il discorso sull'area di risulta. Venerdì sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue, il bando di gara europeo aperto fino al 29 novembre, a quegli operatori economici interessati a presentare la loro proposta progettuale, Finalmente, dopo 34 anni, abbiamo compiuto i passi ultimativi per portare fino in fondo un grande sogno che vitalizzerà il cuore cittadino, rendendolo più vivibile. Entro un paio di anni corso Vittorio Emanuele riprenderà il suo splendore passato», assicura il primo cittadino.

