La proposta piace ai commercianti

Padovano: facciamo il Pirellone d’Abruzzo. Taucci: riportiamo gli uffici in centro
PESCARA. La Regione nell'area di risulta piace al commercio di Pescara. Sono favorevoli i Confcommercio e Confesercenti in merito alla decisione di realizzare una nuova sede nel cuore di Pescara. «È una scelta ottima», afferma il presidente di Confcommercio Riccardo Padovano. «Già alcuni anni fa, con l’allora sindaco Marco Alessandrini, suggerimmo che su quell’area doveva essere localizzata un'attività direzionale. Riunire una volta per tutte gli uffici regionali e il consiglio regionale che per tre mesi l’anno, d'inverno, viene convocato a Pescara, anziché all’Aquila sarebbe un po' come creare il Pirellone dell’Abruzzo», continua Padovano facendo il paragone con il palazzo Pirelli a Milano che ospita la sede del consiglio regionale della Lombardia. «Per una città importante come Pescara, che spero presto diventi la Nuova Pescara, Comune e Regione non potevano fare scelta migliore: un’area in centro, svincolata dal traffico, con un ampio parcheggio, la stazione alle spalle e l’accesso diretto all'asse attrezzato. In più la Regione risparmierebbe sugli affitti per le varie sedi». Il progetto convince anche Confesercenti. Il direttore provinciale Gianni Taucci: «Abbiamo sempre detto che riportare gli uffici nel centro città è molto importante. Delocalizzare i servizi nelle aree esterne dei centri urbani tende a svuotarli, quindi il fatto che la Regione possa avere una sede in quell’area non solo è elemento di pregio, ma porta anche movimento. Certo è che va sempre inserito in un progetto sul resto dell’area che attiri persone da fuori». Per Taucci, bisogna insistere su una riqualificazione più ampia, con «strutture e idee che possano caratterizzare Pescara. Pensiamo a un bel teatro che si apre e d’estate diventa arena; o un museo. Qualcosa che non c’è nel raggio di 200-300 chilometri. Bisogna far sì che i giovani frequentino la nostra città». (m.pa.)

