La Protezione civile regionale dotata di una maxi autobotte

L’AQUILA. Ieri mattina all’Aquila una rappresentanza delle squadre volontarie dell’Associazione di Protezione Civile Pivec (Pronto intervento volontario emergenze civili), ha voluto testimoniare il...
L’AQUILA. Ieri mattina all’Aquila una rappresentanza delle squadre volontarie dell’Associazione di Protezione Civile Pivec (Pronto intervento volontario emergenze civili), ha voluto testimoniare il proprio “grazie” al Consiglio regionale dell’Abruzzo, per avere permesso l’acquisto di una cisterna della capienza di 8.500 litri per il trasporto e la distribuzione di acqua potabile in caso di emergenza.
L’iniziativa era stata finanziata con la legge di stabilità regionale dello scorso anno. Il presidente della Pivec, Thomas Malatesta e il direttore dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile, Mauro Casinghini, hanno simbolicamente scelto il piazzale di Palazzo dell’Emiciclo per inaugurare il serbatoio che va ad arricchire il comparto mezzi a supporto della rete di intervento abruzzese. E infine è stata scattata una foto di gruppo con i volontari presenti e la nuova cisterna. Sarà molto utile nei periodi di emergenza idrica che, anche quest’anno, la nostra regione si troverà ad affrontare. Nel 2020 a Chieti, il comune capoluogo con la dispersione più alta, per ogni cento litri immessi nella rete di distribuzione, 71,7 non sono arrivati nelle case. A Pescara la dispersione idrica è al 58,9 per cento e anche L’Aquila è oltre il 50 per cento (per la precisione al 50,7 per cento). L’unico capoluogo abruzzese sotto la media italiana è Teramo, dove la dispersione idrica è al 28,9 per cento. (u.c.)
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