La questura: «Uomini violenti, corsi per smettere di maltrattare»

21 Marzo 2023

PESCARA. Per gli uomini che maltrattano le donne si apre l’opportunità di essere seguiti da un’associazione, per essere recuperati. Si chiama Itinere Cam “Centro di Ascolto per uomini maltrattanti” e...

PESCARA. Per gli uomini che maltrattano le donne si apre l’opportunità di essere seguiti da un’associazione, per essere recuperati. Si chiama Itinere Cam “Centro di Ascolto per uomini maltrattanti” e ieri il questore Luigi Liguori ha firmato un protocollo d’intesa sullo stalking e la violenza domestica con questa realtà pescarese.
«Si tratta di un importante protocollo per la presa in carico del maltrattante» i cui comportamenti determinano la richiesta, da parte della vittima, del provvedimento dell’ammonimento, che è uno strumento per «scoraggiare atteggiamenti violenti che potrebbero degenerare e preludere a condotte illecite ben più gravi», nell’ambito delle relazioni. Il momento in cui l’ammonimento viene notificato al soggetto maltrattante è fondamentale perché è finalizzato anche a «sensibilizzare la persona ammonita sul disvalore sociale delle condotte» di cui si è resa protagonista, spiega la questura in una nota. La legge prevede che «la persona ammonita debba essere informata sui servizi disponibili sul territorio per poter intraprendere un percorso di presa di coscienza delle conseguenze» delle sue condotte, «per prevenire la reiterazione». Ecco perché il questore Liguori, dopo aver individuato l’associazione di riferimento, ha firmato il protocollo. Il documento, composto di 11 articoli, fissa gli impegni reciproci assunti dalle parti. La questura ha il compito di invitare il soggetto ammonito a presentarsi al Centro di ascolto per uomini maltrattanti che, a sua volta, si impegna a comunicare con cadenza mensile i nominativi dei soggetti che di fatto si rivolgono al Centro stesso per intraprendere il piano di recupero. E l’associazione deve anche riferire alla questura l’esito del progetto, oltre a dover comunicare tempestivamente eventuali interruzioni premature del percorso avviato. L’intesa, sottolinea la questura, rientra «nell’ottica del consolidamento del rapporto con organismi specificatamente impegnati nell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.