«La rampa è pericolosa» Il Comune paga i danni

6 Settembre 2016

Anziana cade all’ingresso della guardia medica e fa causa all’amministrazione L’ente condannato: «Manutenzione assente, risarcimento di 11mila euro»

MONTESILVANO. Cade rovinosamente a terra per colpa di una rampa pericolosa nei locali della guardia medica e il tribunale condanna il Comune a risarcirla con circa 11 mila euro. È quanto accaduto a un’anziana di Montesilvano che nel giugno del 2011, mentre si stava recando nel presidio medico di via Inghilterra in compagnia del figlio, è inciampata ed è finita al Pronto soccorso.

La donna, che all’epoca dei fatti aveva 72 anni, nella caduta ha riportato la frattura di una gamba e la contusione della spalla e per questo ha chiesto al Comune un risarcimento per l’incidente dovuto a una rampa considerata dalla stessa non a norma, per via della mancanza di dispositivi antiscivolo che ne avrebbero causato, a suo avviso, lo scivolamento. Ma l’ente non ha ritenuto valide le ragioni dell’anziana malcapitata, addossando le colpe dell’incidente alla «mera distrazione e negligenza» della stessa e per questo il caso è finito sui banchi del tribunale di Pescara. A distanza di 5 anni dall’episodio, nei giorni scorsi, il tribunale si è espresso in favore dell’anziana, condannando il Comune al risarcimento dei danni. In particolare, stando a quanto accertato dai giudici, l’anziana sarebbe caduta per l’assenza o l’usura dei dispositivi antiscivolo sulla rampa di accesso ai locali. Il tribunale, riconoscendo la situazione di pericolo, ha quindi attribuito la responsabilità della caduta rovinosa al Comune.

«La responsabilità», si legge nella sentenza, «è da imputarsi all’ente convenuto e ciò per mancata sorveglianza e manutenzione della cosa in custodia, ovvero della rampa di accesso ai locali della guardia medica del Comune di Montesilvano, considerato che la stessa, in concreto, non può che considerarsi oggetto di custodia da parte del citato ente pubblico, anche per la sua destinazione ad uso generalizzato, da parte della collettività». Il tribunale di Pescara, valutati anche i danni riportati dall’anziana signora a causa della caduta, sia temporanei che permanenti, anche in relazione all’età della vittima, ha quindi stabilito in 11 mila euro circa l’importo del risarcimento danni che il Comune dovrà versare alla donna.

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