La reggenza passerà al vice Giovanni Lolli

Toccherà a Giovanni Lolli, vicepresidente e assessore alle Attività produttive, portare la Regione Abruzzo alle elezioni in autunno, o al più tardi nella prossima primavera, dopo le dimissioni di...
Toccherà a Giovanni Lolli, vicepresidente e assessore alle Attività produttive, portare la Regione Abruzzo alle elezioni in autunno, o al più tardi nella prossima primavera, dopo le dimissioni di Luciano D’Alfonso, (destinato da Matteo Renzi a un seggio al Senato) e lo scioglimento del Consiglio regionale. Lolli potrebbe anche essere uno dei papabili alla successione a D’Alfonso.
Gioca contro questa ipotesi la statistica: mai nessun consigliere regionale ha ricoperto la carica di presidente di Regione. La scelta è sempre caduta su una personalità nuova, con una prevalente alternanza tra destra e sinistra. Nel centrosinistra il lavoro di composizione delle liste regionali è già iniziato da tempo su impulso dello stesso D’Alfonso che aveva sempre assicurato la volontà di ricandidarsi, contro la tradizione che vuole la regolare bocciatura alle urne del presidente uscente. Lo scenario che si apre in Regione è comunque molto mobile. A cominciare dalle alleanze. Certamente avremo nel centrosinistra gli ex Ncd ed Ap rimasti fedeli alla ministra Beatrice Lorenzin. Con il centrodestra si schiereranno le truppe di Abruzzo Civico di Giulio Cesare Sottanelli, oggi approdato in “Noi con l’Italia”, la quarta gamba del centrodestra di Maurizio Lupi e Raffaele Fitto.
Gioca contro questa ipotesi la statistica: mai nessun consigliere regionale ha ricoperto la carica di presidente di Regione. La scelta è sempre caduta su una personalità nuova, con una prevalente alternanza tra destra e sinistra. Nel centrosinistra il lavoro di composizione delle liste regionali è già iniziato da tempo su impulso dello stesso D’Alfonso che aveva sempre assicurato la volontà di ricandidarsi, contro la tradizione che vuole la regolare bocciatura alle urne del presidente uscente. Lo scenario che si apre in Regione è comunque molto mobile. A cominciare dalle alleanze. Certamente avremo nel centrosinistra gli ex Ncd ed Ap rimasti fedeli alla ministra Beatrice Lorenzin. Con il centrodestra si schiereranno le truppe di Abruzzo Civico di Giulio Cesare Sottanelli, oggi approdato in “Noi con l’Italia”, la quarta gamba del centrodestra di Maurizio Lupi e Raffaele Fitto.

