La Regione cerca gli esperti del clima

Concorso alla Protezione civile, ma c’è lo stop alle assunzioni
L’AQUILA. Scade il 17 maggio, mette in palio tre posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato, ma per ora non c’è ancora la certezza che i vincitori saranno assunti. In un Abruzzo segnato dalle grandi emergenze climatiche, da catastrofi e da frane, la Regione ha deciso di rafforzare la squadra degli esperti della Protezione civile. E cerca di farlo bandendo un concorso pubblico. Ma ha un ostacolo da superare rappresentato dallo stop alle assunzioni che rallenta oppure blocca non solo questa selezione. Lo stop è imposto dalla legge Finanziaria del 2016 che impedisce alle Regioni di assumere nuovo personale se le giunte non hanno approvato il conto consuntivo del 2018 entro il 30 aprile scorso.
Anche l’Abruzzo, come molte altre regioni, rientra in questa lista nera. Né vale l’attenuante della giunta insediata da poco. Ma il concorso per la Protezione civile va avanti.
L’AVVISO SUL SITO. «È indetta una selezione pubblica, per titoli ed esami, per il reclutamento, con contratto a tempo indeterminato, di tre unità di personale da assegnare al Centro Funzionale d'Abruzzo con sede di lavoro L’Aquila, al fine di assicurare lo svolgimento delle funzioni e dei compiti previsti per lo stesso», così c’è scritto sul sito della Regione nella sezione Concorsi.
I profili richiesti sono: un funzionario tecnico esperto in meteorologia, categoria D (a tempo pieno 36 ore); uno specialista tecnico in radar meteorologia, categoria D (a tempo pieno 36 ore); e un assistente informatico, categoria C (a tempo pieno 36 ore). Per informazioni è possibile contattare Andrea Cipollone (telefono 0862 364699), Daniela Ronconi (telefono 0862 364696).
LA DETERMINA. «Il Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile, per dare continuità e regolare svolgimento delle attività di allertamento per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, e per pianificare le emergenze, è autorizzato a espletare, nei limiti dei posti disponibili in organico, più selezioni pubbliche per l'assunzione di personale a tempo indeterminato, previa la verifica», si legge nelle determina del dirigente, «delle compatibilità finanziarie e di bilancio».
I REQUISITI. Tra i requisiti richiesti per il posto di tecnico esperto in meteorologia c’è quello della conoscenza approfondita delle materie di meteorologia e meteorologia satellitare, e di analisi dei dati meteorologici e climatologici in particolare quelli abruzzesi. Chi concorre deve essere in possesso di diploma di laurea magistrale o specialistica in Fisica o equipollenti, come prevede la legge. Nel bando del concorso si legge che nel caso in cui le domande dovessero superare quota 50, la commissione procederà a una prova preselettiva tramite un test composto da 35 domande sulla meteorologia. E c’è una categoria di persone che è favorita, rappresentata dai volontari in ferma breve e in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito. Sul sito della Regione è possibile anche informarsi sulle materie della prova d'esame e sulla valutazione dei titoli.
Tutto è ben specificato dal responsabile del centro funzionale d'Abruzzo, Antonio Iovino. Anche per il posto di tecnico in radar è richiesta la laurea, va bene anche la triennale, in Ingegneria o Fisica o diplomi di laurea equipollenti. Per quello di assistente informatico basta invece il diploma di scuola superiore conseguito in un istituto tecnico con indirizzo informatico o di perito industriale informatico.
L’elenco dei candidati ammessi alle prove sarà pubblicato sul sito internet della Regione Abruzzo. Lo stesso ente avverte i candidati di consultare il sito almeno due giorni prima dalla data di convocazione della prova d'esame, per eventuali variazioni.
LA NORMA CHE DÀ LO STOP. La Finanziaria del 2016 dice testualmente che per le Regioni «non è possibile procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale (...), anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, fino a quando gli stessi enti non abbiano adempiuto». E prosegue con quest’altra frase perentoria: «È fatto altresì divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati».
A cosa deve adempiere la Regione? Scorrendo la norma si trova la risposta: «La misura si applica in caso di ritardo oltre il 30 aprile nell’approvazione preventiva del rendiconto da parte della Giunta, per consentire la parifica da parte delle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti». Quindi, per ora, niente assunzioni.

