La Regione: i farmaci essenziali si vendono con la ricetta on line

27 Marzo 2020

PESCARA. Obbligo di ricetta dematerializzata anche per tutti i farmaci che in passato venivano distribuiti solo dalle farmacie ospedaliere e che, dallo scorso anno, vengono consegnati anche da...

PESCARA. Obbligo di ricetta dematerializzata anche per tutti i farmaci che in passato venivano distribuiti solo dalle farmacie ospedaliere e che, dallo scorso anno, vengono consegnati anche da quelle territoriali. Il provvedimento è stato assunto dall'assessore alla salute, Nicoletta Verì, «per limitare ulteriormente l’accesso agli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta».
«Il direttore del Dipartimento regionale alla sanità, Giuseppe Bucciarelli, ha firmato il provvedimento che prevede l’utilizzo della ricetta dematerializzata anche per i farmaci inseriti nella classe del prontuario A-pht, essenziali e per patologie croniche, e che fanno riferimento all'ospedale territorio», afferma l'assessore Verì, «per i quali finora era ancora necessaria la prescrizione fisica, ovvero la ricetta rossa. Anche per questi medicinali, dunque, il medico prescrittore potrà inviare all’assistito un codice, con il quale sarà possibile recarsi nella propria farmacia di fiducia e ritirare il prodotto, così come avviene da alcune settimane per gli altri farmaci. Questo breve differimento del provvedimento», spiega Verì, «è stato legato ad adempimenti di natura tecnica e burocratica, che abbiamo risolto grazie alla fattiva collaborazione e alla disponibilità delle organizzazioni dei farmacisti e dei medici».
La Regione ricorda che «la possibilità di ricorso alla dematerializzata per i farmaci che prima venivano distribuiti nelle farmacie ospedaliere, a cui fa riferimento il provvedimento, è riservata esclusivamente agli assistiti residenti in Abruzzo, che hanno prescrizioni rilasciate da medici operanti sul territorio regionale». (m.p.)
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