«La Regione riapra presto il reparto di Geriatria»

Penne, l’appello dell’associazione “Salviamo l’ospedale” all’assessore Verì «A Pescara pazienti sistemati nelle corsie, la soluzione con il San Massimo»
PENNE. Riaprire la Geriatria dell’ospedale San Massimo di Penme per alleggerire il lavoro e le difficoltà del reparto del Santo Spirito di Pescara.
Arriva dal presidente dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne”, Nicola Spoltore, la proposta diretta all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, per tamponare l’emergenza che sta vivendo la Geriatria del nosocomio pescarese. La Geriatria del Santo Spirito nell’ultimo periodo ha infatti fatto registrare 69-70 ricoveri al giorno, a fronte dei 59 posti disponibili, e molti pazienti sono stati posizionati in corridoio.
«Ci saremmo aspettati che il neo assessore alla sanità avesse avanzato l’ipotesi di riaprire il reparto di Geriatria del San Massimo di Penne, da sempre polmone del reparto pescarese e centro di riferimento provinciale e non solo», ha sottolineato Nicola Spoltore.
Lunedì scorso il primario del reparto pescarese, Emiliano Simeone, nel corso di un colloquio con l’assessore Verì, ha lui stesso avanzato tra le soluzioni possibili per alleviare il lavoro della Geriatria del Santo Spirito l’ipotesi di riattivare i reparti di lungodegenza di Penne e Popoli. «Non capisco perché l’assessore abbia invece confuso il reparto di Geriatria con le Rsa, che hanno caratteristiche, organizzazione e finalità diverse. Speriamo che l’assessore Verì mantenga le promesse fatte, da lei e da tutti i componenti del consiglio regionale di maggioranza e di opposizione, e ci convinca che oltre ai musicanti, in Regione, è cambiata anche la musica. Ci convinca che vuole recuperare un rapporto di affetto con questa landa abbandonata d'Abruzzo e con i suoi abitanti, i Vestini, che hanno votato questo governo regionale».
L’estate scorsa, in base al riordino sanitario regionale, il San Massimo di Penne subì la chiusura della Geriatria. Il reparto, però, non è che non facesse numeri o non fosse utile. Anzi. A giugno 2018, una quindicina di giorni prima che il reparto venisse ufficialmente soppresso, i trenta posti letto di Geriatria del San Massimo erano tutti occupati e in più altri 7 pazienti, sempre geriatrici, erano “appoggiati” in altri reparti per motivi di spazi.
È evidente come la chiusura del reparto pennese abbia influito negativamente sulla tenuta della Geriatria del Santo Spirito. Anche qualche mese fa, durante l’ondata influenzale dei primi giorni di febbraio scorso, all’ospedale di Pescara si registrò una situazione emergenziale, soprattutto nei reparti di Geriatria e Pediatria.
Nella Geriatria dell’ospedale pescarese, su 52 posti letto disponibili erano ricoverati in 66-68 persone, di cui una decina posizionate lungo i corridoi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

