«La Regione snobba le terme di Caramanico»

CARAMANICO. «Il centrodestra abbandona Caramanico e il turismo in provincia di Pescara. Abbiamo portato all’attenzione del presidente della Regione Marco Marsilio e della giunta guidata da Fratelli d’...
CARAMANICO. «Il centrodestra abbandona Caramanico e il turismo in provincia di Pescara. Abbiamo portato all’attenzione del presidente della Regione Marco Marsilio e della giunta guidata da Fratelli d’Italia il grido di dolore di commercianti e albergatori della zona. Ma la risposta del presidente alla mia interpellanza è l’ennesimo schiaffo a un territorio che da anni lotta contro la grave crisi economica, generata dalla chiusura delle terme e aggravata dall’emergenza sanitaria». Ad affermarlo è il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari (M5S).
«Le Terme di Caramanico», dice, «hanno rappresentato un vero e proprio motore per l’economia del Comune e di tutto il territorio circostante, ma a quanto pare la sua chiusura e tutti i danni conseguenti, non sono nell’agenda delle priorità della Regione e non lo saranno nel prossimo futuro». «Il presidente nel corso della discussione sulla mia interpellanza», rivela Pettinari, «ha risposto alle domande sul futuro di Caramanico facendo propaganda sugli investimenti in altri territori e difendendo la scelta di stipulare un contratto milionario per anni con il Napoli calcio. Sono indignato davanti a queste risposte che denotano una totale miopia sulle potenzialità del territorio abruzzese e sui reali investimenti che aiuterebbero l’economia».

