La replica del sindaco di Loreto Aprutino: «Multe ok, il nostro autovelox è omologato»

Renato Mariotti risponde alla Lega parlando di «notizie fuorvianti» e garantisce: «Il dispositivo ha tutti i requisiti»
LORETO APRUTINO. L’autovelox utilizzato dal Comune di Loreto Aprutino è regolarmente omologato. Secondo il sindaco Renato Mariotti non ci sarebbe nessun rischio di un’ondata di ricorsi contro le sanzioni fin qui elevate dal comando locale della polizia municipale (sarebbero circa tremila negli ultimi mesi, di queste solo per sette sono arrivati ricorsi). Nei giorni scorsi erano stati gli esponenti della Lega a portare il “caso-autovelox” alla ribalta, parlando di un ricorso vinto da un loretese davanti al giudice di pace di Pescara.
E, avvertendo l’amministrazione di un possibile effetto a catena tra gli automobilisti sanzionati per aver superato i limiti di velocità, chiedevano di sospendere l’utilizzo dell’autovelox. Dopo una riunione in municipio con il comandante della polizia locale e i responsabili della ditta produttrice degli stessi autovelox, il sindaco ha potuto verificare il corretto funzionamento del dispositivo di controllo e la regolarità di tutte le certificazioni richieste dalla legge. «Il circolo della Lega di Loreto Aprutino ha diffuso notizie fuorvianti e non veritiere a mezzo social e stampa on line asserendo che “l’autovelox non è omologato a Loreto Aprutino multe a rischio annullamento”, chiedendo di “sospendere l’utilizzo del dispositivo”».
E rimarca il sindaco: «Il circolo della Lega di Loreto Aprutino afferma ancora: “Il Comune prenda ora atto di questa situazione, sospenda immediatamente l’utilizzo dell’autovelox non omologato e tuteli cittadini e casse comunali da ulteriori conseguenze”. Ma prima di diffondere notizie che possono indurre comportamenti impropri e pericolosi immaginando di poter contare sulla mancanza di controlli e conseguente impunità, il circolo della Lega di Loreto Aprutino avrebbe fatto bene ad accertare come stanno realmente le cose visto che il dispositivo mobile Velomatic Eltraff 512 D/2F matr. n.3663 – 7678 – 3649 in dotazione alla Polizia municipale di Loreto Aprutino oltre alla registrazione presso la banca dati del Mit, in ottemperanza al Decreto direttoriale 305 del 025 e al Decreto Legge 73 del 2025 convertito in legge n.105\2025, risulta regolarmente omologato dal Ministero Lavori pubblici» e va avanti, Mariotti, citando numeri e date («D.M. nn.2961 del 27.11.1989 – D,M. n.3480 del 19\09\1996 e DD.MM. M.I.T. n.103683 del 30.12.2010 e n.54 del 08\03\2021»). Poi aggiunge; «Visto il diffondersi di una notizia non veritiera, dopo il ricorso adottato da un cittadino, non escludiamo il fatto che tale contesto possa determinare, qualora sussistano le condizioni, un proseguo del contenzioso in ragione del fatto che il dispositivo è in possesso di tutti i requisiti previsti dalla vigente normativa».
Tradotto: la vittoria davanti al giudice di pace, dopo le ultime verifiche fatte dal Comune, potrebbe essere ribaltata in caso di ulteriore ricorso da parte della prefettura. Mariotti chiude ricordando quanto l’impiego dell’autovelox mobile su alcune strade locali sia una garanzia di sicurezza per i cittadini: «Va in realtà presa in giusta considerazione, anche in ragione delle numerose sollecitazioni mosse proprio dai cittadini, l’azione di controllo e monitoraggio programmato nelle aree di maggior rischio causato dall’eccessiva velocità delle auto in transito: contrada San Pellegrino, contrada Passo Cordone, contrada Remartello, contrada Fiorano, via Cappuccini e altre ancora».
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