La rimpatriata degli ex sindaci

Montesilvano. Di Mattia, di ritorno dagli Usa, chiama a raccolta i suoi colleghi
MONTESILVANO. Dal centrodestra al centrosinistra, passando per la Dc. Pranzo bipartisan, sabato, con sei ex sindaci di Montesilvano che si sono dati appuntamento per condividere aneddoti del passato, senza tralasciare riflessioni sul futuro di Montesilvano, in corsa verso la Nuova Pescara. Promotore della reunion di “sindaci emeriti”, come si sono definiti, Attilio Di Mattia, primo cittadino dal 2012 al 2014 e ormai residente negli Stati Uniti che, in Abruzzo per qualche giorno, ha voluto fare un tuffo nella politica montesilvanese. A tavola con lui Massimiliano Pavone, sindaco dal 1985 al 1989, Carmine D’Andreamatteo (1989-1990), Renzo Gallerati (1995-2004), Pasquale Cordoma (2007-2012) e Francesco Maragno (2014-2019). Assenti giustificati Domenico De Massis (1983-1985), Paolo Di Blasio (1990-1995) e Enzo Cantagallo (2004-2006), collegato in videochat dalle Dolomiti. Per la riunione, gli ex amministratori hanno scelto un luogo simbolico a Montesilvano Colle: un ristorante sorto nell’edificio in cui visse Ettore Serafini, sindaco della città dal 1946 al 1951. (a.l.)

