La riviera a rischio scontri da Montesilvano a Francavilla

6 Novembre 2014

È la riviera una delle zone a rischio incidenti tra pedoni, podisti e ciclisti. E non solo loro. Dal confine con Montesilvano fino alla rotonda Paolucci con la nuova fontana, si cammina accanto alla...

È la riviera una delle zone a rischio incidenti tra pedoni, podisti e ciclisti. E non solo loro. Dal confine con Montesilvano fino alla rotonda Paolucci con la nuova fontana, si cammina accanto alla pista ciclabile che è senza barriere. Così capita che i podisti cerchino il pavimento liscio della pista ciclabile per evitare di correre sulle betonelle irregolari e che fanno male ai piedi oppure che i ciclisti che taglino le curve per andare più forte. Complice lo spazio che con aiuole e alberi non è infinito, il rischio di scontri è all’ordine del giorno. Andando avanti verso il centro della città, c’è la pista ciclabile verde, riservata, dalla rotonda Paolucci fino alla Madonnina. Ma quando due biciclette si incrociano, sembra già difficile passarci. Davanti alla Nave di Cascella, il percorso protetto si interrompe: in un fazzoletto di asfalto si ritrovano i pedoni che attraversano la strada, i ciclisti, le moto e le auto che passano.

Anche il ponte del Mare, diventato simbolo della città, non è immune: le due rampe sono fatte apposta per dividere i fruitori in due categorie, chi va a piedi e chi va in bicicletta, ma le invasioni dei percorsi azzurro e rosso sono all’ordine del giorno.

Tratto a rischio anche in viale Primo Vere, verso Francavilla: qui, davanti a pedoni, podisti e ciclisti si presentano i motori, auto e moto che cercano il parcheggio più vicino possibile ai ristoranti della riviera di Porta Nuova.