La riviera pedonale tra gli obiettivi della nuova giunta

3 Ottobre 2016

PESCARA. Sono dieci gli obiettivi che la giunta, rinnovata con il rimpasto, dovrà realizzare negli ultimi due anni e mezzo di consiliatura. Gli obiettivi da raggiungere sono contenuti in un...

PESCARA. Sono dieci gli obiettivi che la giunta, rinnovata con il rimpasto, dovrà realizzare negli ultimi due anni e mezzo di consiliatura. Gli obiettivi da raggiungere sono contenuti in un documento approvato, sabato sera all’unanimità, durante la direzione del Pd.

Il Partito democratico ha indicato le seguenti priorità e tra queste è stata anche inclusa, come ha rivelato il segretario cittadino Moreno Di Pietrantonio, la pedonalizzazione della riviera. Nell’elenco figurano anche la riqualificazione delle aree dismesse, tra cui ex Fea e Cofa in primo luogo, e le aree di risulta «il cui intervento», si legge, dovrà necessariamente partire in questa amministrazione». Poi, l’adozione di norme urbanistiche idonee a salvaguardare il territorio e a rilanciare l’economia della città; la realizzazione di un nuovo parco depurativo e l’assetto ottimale di tutto il ciclo delle acque per arrivare al risanamento del fiume e del mare; lo sviluppo della raccolta differenziata e il miglioramento dell’igiene urbana; la promozione di una politica efficace per la mobilità dell’area vasta.

Il documento prosegue suggerendo l’intensificazione del rapporto tra Comune e università con l’offerta di maggiori servizi per gli studenti. Si propone, in proposito, una residenza studentesca nell’ex Ferrhotel, il cui progetto è stato già avviato dall’amministrazione comunale, e nuovi spazi per la cittadella universitaria, tra cui la caserma Di Cocco e la caserma dei vigili del fuoco.

Il Pd aggiunge un rilancio dei musei, un potenziamento del welfare cittadino. «La realizzazione di questi obiettivi», si legge ancora, «rappresenta il mandato principale che il Partito democratico affida all’amministrazione comunale, condividendo pienamente l’intenzione del sindaco di finalizzare a questo scopo l’annunciato rinnovo della giunta comunale».

La direzione Pd ha approvato, sabato sera, anche un secondo documento riguardante in particolare la materia urbanistica. Oltre a sollecitare la nomina di un nuovo assessore per questo settore, il Partito democratico fissa «i principi ispiratori di una sperata nuova pagina dell’architettura della città». Ecco, in sintesi. Non più consumo di suolo libero; salvaguardia e riqualificazione dei beni ambientali e architettonici esistenti; rigenerazione urbana, a partire dalla periferie, «per sostituire un patrimonio edilizio ormai obsoleto, principale fattore di spreco energetico e di inquinamento dell’aria»; interventi per parti di città e non per singoli edifici, per permettere la costruzione anche dei programmati servizi pubblici. E ancora: snellimento radicale delle procedure burocratiche con la piena operatività dei nuovi strumenti urbanistici; elaborazione di una nuova legge urbanistica regionale per la gestione unitaria del territorio dell’area metropolitana Pescara-Chieti; attivazione di una cabina di regia pubblico-privato.

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