La scuola Antonelli trasloca «E gli studenti restano a piedi»

8 Settembre 2022

Non si placano le polemiche sul trasferimento degli alunni in altre sedi per fare interventi nell’edificio Il centrosinistra: «Manca lo scuolabus». La replica di Santilli: «Non abbiamo i mezzi a disposizione»

PESCARA. Non si placano le polemiche sulla decisione dell’amministrazione comunale di trasferire gli studenti della media Antonelli in altre tre sedi per consentire di avviare i lavori di ristrutturazione nell’istituto. Trasferimento comunicato alle famiglie solo giovedì scorso. Alcuni genitori lamentano disagi e il centrosinistra accusa la giunta di aver creato un «pasticcio». Secca la replica del vice sindaco e assessore all’istruzione Gianni Santilli, che parla di una grande occasione per poter sistemare e mettere in sicurezza l’edificio.
Ieri, si sono svolte in Comune ben due commissioni su questo argomento. La prima, Controllo e garanzia presieduta dal capogruppo del Pd Piero Giampietro. La seconda, Attività produttive, guidata dal consigliere di Forza Italia Fabrizio Rapposelli, in cui hanno preso parte anche alcuni genitori degli alunni della media di via Virgilio.
«L’improvviso trasloco della scuola media Antonelli, costretta a trasferire gli oltre 400 alunni in pochissimi giorni», hanno commentato i consiglieri di centrosinistra Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli, «è un enorme pasticcio della giunta Masci che poteva e doveva essere evitato. Ora la giunta ha un dovere preciso: assicurare la totale copertura del servizio di trasporto pubblico verso le sedi alternative, senza far ricadere sui genitori e gli insegnanti le inefficienze del Comune. I lavori dovevano iniziare in estate con le scuole chiuse, sono invece partiti in ritardo».
Bisogna ricordare, in proposito, che l’amministrazione comunale è riuscita ad ottenere un finanziamento dalla Regione per sistemare completamente la scuola mettendola anche in sicurezza con le misure antisismiche. «Abbiamo avuto un finanziamento di 2,3 milioni di euro», ha spiegato Santilli, «all’inizio i ragazzi sarebbero dovuti rimanere in un’ala dell’istituto, poi quando sono cominciati i lavori mi ha chiamato la preside facendomi presente che era impossibile rimanere là per i rumori. Mi sono attivato subito e ho risolto il problema trovando, insieme ai miei tecnici, delle aule dove mandare gli studenti. Sette classi andranno alla Foscolo, altre sette in via Rubicone e altre sette ancora a Colle Pineta. So che ci saranno dei disagi, ma non potevamo perdere questo finanziamento. I lavori dureranno un anno o un anno e mezzo».
Per quanto riguarda la richiesta di uno scuolabus per trasportare gli studenti nelle sedi provvisorie, l’assessore è stato chiaro. «Stiamo parlando di un trasferimento di 200 metri e dobbiamo mettere a disposizione uno scuolabus?», ha affermato Santilli, «a parte il fatto che di mezzi ne abbiamo solo tre e servono per le scuole elementari. L’anno scorso per la media Croce, per i ragazzi che provenivano da San Silvestro, avevamo messo a disposizione un bus della Tua. Ma adesso non mi sembra il caso. Abbiamo già detto alla preside che non abbiamo né pulmini e né autisti per fare un servizio di 200 metri. Noi lavoriamo per riportare la scuola ad un livello eccellente, gli studenti nel giro di un anno avranno un edificio nuovo. Dunque, si chiede alle famiglie di fare qualche piccolo sacrificio».