La scuola Cascella non riapre In arrivo 170 tablet per le medie

12 Novembre 2020

Oggi era previsto il rientro degli alunni di San Silvestro, ma una maestra è risultata ancora positiva Isolamento domiciliare fino al 18 novembre per cento studenti di Fontanelle e altri 120 di via Cavour

PESCARA. Restano ancora in quarantena i cento alunni della scuola primaria Cascella di San Silvestro. Gli studenti, in isolamento precauzionale da lunedì scorso, dovranno proseguire con la didattica da casa. Il rientro, inizialmente previsto per oggi, è slittato a causa della positività di una insegnante, accertata attraverso un tampone effettuato privatamente. Oggi e domani tutti gli alunni verranno sottoposti ai test, dal cui esito dipenderà la decisione della Asl sui termini di riapertura della scuola.
LA QUARANTENA Prosegue l'isolamento anche per altri 220 alunni che potranno rientrare in aula solo mercoledì 18 novembre: 100 allievi sono appartenenti a 5 classi della scuola dell'infanzia di Fontanelle, la cui quarantena, che si sarebbe dovuta concludere ieri, è stata prolungata con una comunicazione della Asl, giunta il 10 novembre sera. Altri 120 sono gli studenti di sei classi della primaria di via Cavour. Rientro alla normalità, invece, questa mattina per i bambini della classe seconda della primaria della Pineta dannunziana di via Scarfoglio.
170 TABLET DAL COMUNE Il quadro legato ai contagi nel mondo scolastico in continua evoluzione getta preoccupazioni tra le famiglie e induce l'amministrazione a una riflessione, e soprattutto a preparare gli istituti del territorio a un eventuale ritorno alla didattica a distanza. Con questo obiettivo il Comune ha deciso di consegnare 170 tablet agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della città con un investimento di 35mila euro. La decisione è stata annunciata ieri, nella seduta della commissione Pubblica istruzione, convocata dal presidente Fabrizio Rapposelli. Nel corso dell'audizione del vice sindaco con delega Gianni Santilli, è stato fatto il punto sulla situazione Covid negli istituti pescaresi.
La curva pandemica in costante salita, che mette in luce un peggioramento dell'emergenza sanitaria, «potrebbe determinare, a brevissimo termine, l’adozione di provvedimenti ancor più restrittivi, senza escludere l’estensione della didattica a distanza a tutti gli studenti», evidenzia il presidente Rapposelli. «La situazione sembra aggravarsi, le famiglie sono preoccupate, in alcuni casi abbiamo registrato la chiusura di interi plessi scolastici o solo di alcune classi». Il quadro è reso ancora più oscuro anche dalle previsioni del governatore Marco Marsilio, secondo il quale entro quindici giorni potrebbe essere disposto un nuovo lockdown totale, con l’adozione di provvedimenti «ancora più restrittivi», commenta Rapposelli, «che non auspichiamo perché significherebbe che la situazione si va appesantendo, sotto il profilo sia economico sia sanitario con un aggravamento del carico sui nostri ospedali».
LAVORO DA CASA I nuovi tablet verranno destinati alle famiglie con difficoltà economiche, ma anche ai nuclei con più figli e genitori in smart working. «La nostra iniziativa», spiegano il presidente del Consiglio comunale, Marcello Antonelli, e il capogruppo della Lega, Vincenzo D’Incecco, «è stata ispirata dalla volontà di venire incontro alle esigenze delle famiglie, in particolare di quelle con più figli, che avrebbero avuto non poche e prevedibili difficoltà economiche nell’acquistare i tablet necessari a portare avanti le attività scolastiche attraverso la metodica della didattica a distanza. È un modo per esprimere la nostra vicinanza a quanti affrontano problemi quotidiani nell’interesse e per la crescita dei ragazzi».
TRACCIAMENTO LENTO. Sullo slittamento della quarantena degli alunni di Fontanelle interviene il consigliere Pd Piero Giampietro, che evidenza come la vicenda «dimostri che il tracciamento Covid nella Asl di Pescara è in enorme difficoltà, e questo nonostante gli sforzi quasi sovrumani del personale al quale bisogna solo dire grazie», afferma l'esponente del centrosinistra. «È necessario che la direzione generale rafforzi questo servizio: chiediamo nuovamente che il sindaco Carlo Masci, nella sua veste di presidente del comitato ristretto dei sindaci di Pescara, convochi la direzione generale della Asl affinché velocizzi le procedure per i rinforzi strumentali e di personale», conclude.
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