La scuola “Giardini” verso la demolizione: lavori al via a gennaio

24 Dicembre 2022

Dopo anni di attesa, parte il cantiere per ricostruire l’edificio Ecco i dettagli del progetto con 3 ingressi, mensa e biblioteca

PENNE. Prenderà il via a metà gennaio la demolizione della scuola Mario Giardini. Il cantiere e le prime impalcature che porteranno alla demolizione e alla ricostruzione della struttura a di via Caselli, che ospiterà l'istituto Mario Giardini, per un costo complessivo di 3.314.384 euro, sono già state installate dai lavoratori dell’impresa “Angelo De Cesaris srl” di Francavilla al Mare che eseguirà i lavori.
«Per il momento sono state montante le impalcature, e l’Enel ha spostatoun palo dell’illuminazione che ostacolava l’intervento», ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici del Comune, Valentina Chiarella.
«Abbiamo deciso di rinviare ad anno nuovo la demolizione della struttura per consentire un transito regolare in via Caselli durante questo periodo natalizio. Tutto ciò, sia per non penalizzare i commercianti che i residenti», ha concluso l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Penne. La nuova Mario Giardini sarà in pianta rettangolare e su quattro piani. L’ingresso principale sarà posto lungo il fronte sud dell’edificio e sarà creato un ulteriore accesso lato monte, nelle vicinanze delle scalette che conducono in viale Ringa. Un terzo ingresso è stato pensato al terzo piano, in via Aliprandi. Sul terzo livello della struttura è stato previsto l’ingresso della scuola secondaria dell’istituto comprensivo Giardini. Al primo piano ci saranno la mensa, gli uffici del personale, la biblioteca insegnanti, l’atrio, un locale tecnico, quattro locali bagno, la biblioteca diffusa e l’aula interciclo. Al secondo, invece, altre 5 aule per la didattica di scuola primaria; un’altra aula per le attività interciclo e servizi igienici per gli alunni. Al terzo piano, oltre alle classi, sono previsti terrazzo e biblioteca. All’ultimo, oltre alle classi, anche un ampio terrazzo, aule e bagni.
Nel frattempo che si completerà la ricostruzione, gli alunni dell'istituto guidato dalla dirigente Alessandra Medoro continueranno a stare nei locali ristrutturati dell’ex convento del Carmine. Per rimetterli a norma, adibire le stanze ad aule, è stato necessario un intervento di 220mila euro, frutto di un contributo della Regione. Ultimata la ricostruzione, i locali del Carmine potranno essere utilizzate dalle associazioni e per altre attività.