La scuola popolare riparte e cerca nuovi prof

3 Settembre 2015

PESCARA. «Non una scuola di partito ma un partito per la scuola». È in fase di ripartenza la Scuola popolare di Sel Pescara. Iniziativa lanciata nella scorsa primavera dal coordinamento comunale del...

PESCARA. «Non una scuola di partito ma un partito per la scuola». È in fase di ripartenza la Scuola popolare di Sel Pescara. Iniziativa lanciata nella scorsa primavera dal coordinamento comunale del partito con l’obiettivo di offrire «un supporto gratuito agli studenti delle scuole superiori che si trovano in difficoltà economiche e didattiche».

La scuola è ospitata nella sede di Sel Pescara, in via Piave. Sono stati circa in 50, fino a oggi, a richiedere un sostegno negli studi. A tenere le ripetizioni è un gruppo di motivati insegnanti volontari che ha deciso di abbracciare l’idea del coordinamento cittadino di Sel, mettendo a disposizione tempo e competenze per aiutare ragazzi in difficoltà.

«Conoscenza e cultura sono strumenti che consentono di interpretare il mondo e dovrebbero essere garantiti a tutti nello stesso modo, indipendentemente dai casi familiari di partenza» dice Roberto Ettorre, coordinatore comunale di Sel. Sono una quindicina i prof impegnati nelle attività della scuola popolare. «Nel gruppo ci sono un’astrofisica, una ragazza specializzata nell’insegnamento di italiano per stranieri, insegnanti in pensione, giovani laureati. Solo una piccolissima parte di loro è iscritta al partito. Tutti sono mossi dalla volontà di mettere le proprie competenze al servizio di chi ne ha bisogno».

Le attività della scuola popolare si concentrano in ripetizioni individuali per chi non può permettersi quelle private. Ripetizioni rivolte agli studenti delle superiori, ma anche a chi frequenta le lezioni serali. «Organizziamo corsi collettivi, come quello di italiano per stranieri, a cui hanno già partecipato una quindicina di persone». La scuola si avvale di un team di accoglienza, composto da un sociologo e da uno psicologo. «Si lavora sulle capacità degli studenti. Tutti hanno qualcosa da dare, sta a chi insegna riuscire a tirarlo fuori».

La scuola popolare è aperta dal lunedì al sabato, prevalentemente nelle ore pomeridiane. A chiedere un sostegno didattico sono stati, nei primi mesi di attività, «stranieri, ragazzi della cosiddetta ‘seconda generazione, figli di immigrati, pescaresi e ragazzi dei centri limitrofi». Iniziativa molto apprezzata, che è piaciuta anche a Sel Padova. In vista dell’avvio del prossimo anno didattico, la scuola di Sel Pescara punta ad ampliare il corpo docente.

«Siamo sempre alla ricerca di insegnanti che possano aiutarci ad aiutare. Matematica e fisica sono le materie più richieste» prosegue Ettorre. «L’impegno è, in media, di due ore settimanali». Questi i prof popolari di Pescara: Tonj Capuzzi, Marco Chiavaroli, Alfredo Crescenzi, Lorenzo Criber, Alessandra Di Cecco, Angelo Di Filippo, Laura Di Iulio, Maria Di Maro, Laura Di Mascio, Luca Di Odoardo, Renato Guarino, Lucia Naddei, Carmela Presenza, Claudia Ruscitti.

Per informazioni, si può contattare il numero 333.9295475 o inviare una mail a info@selpescara.org.

Rosa Anna Buonomo

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