La scuola sarà demolita e ricostruita in 2 anni

Manoppello. Dalla Regione 3 milioni e 200mila euro per rifare il vecchio istituto del centro storico
MANOPPELLO. L’istituto comprensivo di Manoppello, situato nella immediata periferia del centro storico, sarà demolito e ricostruito. La giunta regionale, presieduta da Marco Marsilio, nell’aggiornamento del Piano triennale 2018/20 di edilizia scolastica regionale, ha approvato il finanziamento dei lavori relativi alla annualità 2019.
A dare l’annuncio è stato il sindaco Giorgio De Luca durante l’ultima seduta di consiglio comunale.
La somma che sarà erogata è di 3 milioni 200 mila euro, assegnata a un progetto esecutivo per il quale si prevede l'inizio dei lavori entro il 2019, da completare entro due anni.
Il Comune parteciperà con una somma aggiuntiva di 175 mila euro per un totale di 3 milioni 375 mila euro di base progettuale. Il primo atto del sindaco Giorgio De Luca è stato proprio quello di ringraziare il governatore Marsilio, «perché la collaborazione intrapresa con l’attuale amministrazione regionale ha dato i primi sostanziosi frutti. Un particolare ringraziamento al presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, per il fattivo contributo e l'interessamento mostrato nei confronti della nostra città, che ci porta oggi a dare una risposta qualificata alle esigenze scolastiche del nostro comune».
Il progetto è stato elaborato dagli ingegneri Giuseppe Di Nardo, Mario Cavagnuolo, Fabrizio Mincone, dal geometra Antonio Zazzara e dal geologo Giovanni Ciccone. L’elaborato prevede la parziale demolizione della costruzione esistente, con la realizzazione di un edificio di 2 piani per una superficie lorda di 1.540 metri quadrati composto da tre corpi di fabbrica: aule, mensa da 120 posti, cucina con dispensa, lavanderia e servizi annessi, e il corpo scale a forma rettangolare che collega i precedenti. «Il corpo aule», spiegano i progettisti, «ospiterà al piano terra le due sezioni della scuola dell’infanzia, con l’area per le attività libere e i servizi ad essa dedicati, e la scuola elementare: sarà completato dagli ambienti a servizio del personale docente e non docente. Al primo piano sarà presente la scuola primaria con servizi e stanze della segreteria e della presidenza; al piano terra la palestra esistente connessa con i piani superiori, tramite un percorso protetto chiuso alle intemperie e riscaldato.
Innovativo il sistema energetico di produzione da fonti rinnovabili e con consumi quasi zero di classe energetica A4 N-ZEB che prevede un consumo di circa il 90 per cento in meno rispetto agli edifici convenzionali. I corpi illuminanti saranno a tecnologia led nei corridoi, aule polivalenti e aree esterne. «Un altro obiettivo raggiunto», afferma l’assessora all’Istruzione Melania Palmisano, «con un polo scolastico moderno e attrezzato, con strutture e servizi all'avanguardia».
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