La sede della Protezione civile nell’ex Omni

La società Pescara energia stanzia 1,2 milioni per far ripartire i lavori nel vecchio comando dei vigili
PESCARA. «Tornerà presto a nuova vita il fabbricato ex Omni di via del Circuito». Lo ha assicurato il vice sindaco Antonio Blasioli, che ha firmato ieri la proposta di delibera di consiglio comunale per la riqualificazione del vecchio comando dei vigili urbani, dove troveranno posto in futuro gli uffici della Protezione civile, del Centro operativo comunale e della società municipalizzata Pescara energia.
Sarà proprio quest’ultima a far ripartire i lavori dell’edificio fermi da anni. Per questo motivo, la società ha stanziato 1,2 milioni di euro. «Con un accordo importante e risolutivo con Pescara energia», ha spiegato il vice sindaco, «toglieremo dal degrado un edificio che da troppi anni aspetta di trovare una nuova rotta».
La proposta approderà in consiglio a settembre per l’approvazione e per dare il via alla gara d'appalto per i lavori, «in modo che la struttura», ha fatto presente Blasioli, «possa essere interamente completata per l'inizio del 2019». Si tratta di una storia lunga quella dell’ex Omni e di un recupero atteso da anni.
In origine destinato all’Opera nazionale maternità e infanzia, l’edificio è stato poi assegnato nel 1990 al comando della polizia municipale, che l’ha utilizzato fino al 2002 quando, a causa dei lavori di risanamento strutturale e di adeguamento degli impianti tecnologici, è stato sgomberato e i vigili urbani sono stati trasferiti nel palazzo della vicina scuola media Michetti. «Dopo questo passaggio», ha precisato il vice sindaco, «alcuni dei lavori sono stati realizzati, ma non sono risultati però sufficienti al ripristino funzionale dell’immobile che, ad oggi, risulta inutilizzato e ancora in stato di abbandono».
«Diverse sono state le proposte di riutilizzo degli spazi che abbiamo vagliato», ha aggiunto, «tra cui quella avanzata dalla nostra società in house Pescara energia che, nel 2016, in una nota evidenziava l’esigenza di ampliare la propria sede di via Ciafardini, ritenuta sottodimensionata anche per il carico di lavoro degli ultimi anni». A seguito di diversi incontri tra i vertici dell’amministrazione comunale e la direzione della società, è stata raggiunta l’intesa per assegnare parte dell’edificio alla società municipalizzata. «La nostra idea», ha concluso, «è quella di accorpare negli altri spazi la sede del Centro operativo comunale, della Protezione civile comunale e delle associazioni di protezione civile».
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