La settimana più torrida: domani è “bollino rosso”
Pescara sarà tra le dieci città più calde d’Italia secondo il ministero della Salute Temperature percepite fino a 37 gradi. Ecco tutti i numeri per chiedere aiuto
PESCARA. Due giorni di bollino arancione, ieri e oggi, e poi, da domani, cominciano quelli che con tutta probabilità saranno i giorni più roventi dell’estate. Secondo il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore, diramato ieri, il picco dell’afa sulla costa pescarese è atteso nella giornata di domani, quando le temperature massime percepite toccheranno i 37 gradi.
Pescara compare tra le dieci città italiane in cui l’allerta sarà massima insieme con Roma, Bologna, Torino, Firenze, Campobasso, Rieti, Frosinone, Bolzano e Perugia. Il cosiddetto bollino rosso segnala il livello di allerta dei servizi sanitari e sociali più alto, ossia il numero 3, che indica il verificarsi di «condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi». Come già rilevato nei giorni scorsi dalle previsioni meteo, infatti, questa è la prima vera ondata di caldo africano dell’estate, trainata dall’arrivo dell’anticiclone nord-africano sull’Adriatico già dallo scorso lunedì.
Le temperature per tutta la settimana si sono attestate oltre i 30 gradi: in base ai dati del centro di competenza nazionale del ministero della Salute, a Pescara la minima rilevata oggi alle 8 del mattino è di 27 gradi, a fronte di un picco di 34 gradi alle ore 14, con un’allerta di livello 2 da bollino arancione. Domani, invece, ci sarà il picco di afa con temperature che oscilleranno sempre tra i 27 gradi delle 8 del mattino e i 34 gradi delle ore 14, ma la differenza è che in questo caso la temperatura percepita sarà pari a 37 gradi, quindi ben più alta del giorno precedente.
La differenza che fa sì che scatti il livello di allerta da bollino rosso è data dalla combinazione fra la temperatura reale unita all’umidità dell’aria: due condizioni che certificano il senso di disagio e la sensazione di calore. Come già spiegato al Centro dal meteorologo di 3bmeteo.it Andrea Vuolo, la percezione del caldo si accompagna sulla costa ad alti tassi di umidità che, al contrario di quanto accade nell’interno dove il caldo è torrido e l’umidità bassa, acuiscono anche la fastidiosa sensazione di afa. Ma il caldo intenso non è destinato a durare. In base alle previsioni del tempo, dopo una settimana bollente è atteso quello che i meteorologi chiamano «un intenso break temporalesco», ossia forti rovesci, raffiche di vento e possibilità di grandinate a bassa quota già dalla prossima settimana.
Per sopravvivere alle ondate di calore, il Comune ha promosso per iniziativa dell’assessore Nicoletta Di Nisio la campagna informativa “Emergenza Caldo”: un servizio di pronto intervento sociale rivolto agli anziani e a persone sole e in difficoltà. È prevista la consegna a domicilio dei farmaci e della spesa e l’accompagnamento per visite mediche programmate e improrogabili. Sono attivi i numeri di telefono 085.4283043 (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il martedì e il giovedì pomeriggio anche dalle 14,30 alle 17,30. In alternativa è disponibile anche il numero 3664584944 della Protezione civile di Montesilvano dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 20.

