La sfida dei ciclisti disabili alle Paralimpiadi

6 Settembre 2016

Addesi, Pizzi e Fantini si sono allenati a Francavilla in vista delle gare a Rio: «Sarà un’emozione»

FRANCAVILLA. Parte da Francavilla l’avventura dei tre abruzzesi della Nazionale paralimpica di ciclismo che, per tre primavere consecutive, si è allenata in città oltre a fare opera di sensibilizzazione all’interno delle scuole al fine di far comprendere come la disabilità non debba essere per forza vista come un ostacolo ma anche come un’opportunità per scoprire nuove possibilità. In testa al gruppetto di abruzzesi c’è Pierpaolo Addesi, atleta di Torrevecchia Teatina, da 12 anni nel gruppo della Nazionale e più volte medagliato. Per Addesi questa è la terza Olimpiade, dopo Pechino e Londra. «Ho lavorato molto per questo obiettivo», racconta il ciclista, che è affetto da focomelia, «e alla fine sono riuscito a conquistare la partecipazione alle Olimpiadi. Ci stiamo preparando da mesi, in montagna, nel clima ideale, anche a livello meteorologico. Per me è un risultato importante, al di là di quello che succederà in gara. Io ho sempre lavorato per e con il gruppo, e continuerò con questo spirito. Non voglio fare previsioni, di sicuro darò il meglio. Diciamo che di solito mi prefiggevo un risultato da raggiungere, ma siccome sono emotivo e subisco un po’ la pressione questa volta vado con serenità poi se arriverà un risultato ben venga». Addesi ringrazia anche il Comune di Francavilla con cui, negli ultimi anni, è stata avviata una collaborazione, sia con la Nazionale che per il ciclismo giovanile. Con Addesi, partiranno alla volta di Rio de Janeiro in Brasile, anche gli altri ciclisti abruzzesi Ivano Pizzi e Alessandro Fantini.

Il gruppo azzurro (in totale 15 atleti, 13 uomini e 2 donne) partirà alla volta del Sudamerica dopodomani e fino a quel momento resteranno in ritiro nella nostra regione, a Rovere, frazione di Rocca di Mezzo in provincia dell’Aquila. A guidare gli atleti il commissario tecnico Mario Valentini.

I Giochi Olimpici per atleti disabi si svolgeranno dal 7 al 18 settembre e gli sportivi in gara saranno quasi 4.300 provenienti da 175 nazioni. Saranno 23 gli sport nei quali saranno impegnati negli stessi impianti che già hanno ospitato i Giochi paralleli. Con Addesi, che ha non scelto casualmente Francavilla, per questa partenza verso il Brasile, c’erano anche l’assessore comunale allo Sport, Rocco Alibertini, e Mauro Marrone, presidente di Federciclismo Abruzzo.

Loris Zamparelli

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