La sfida di Masci: in 3 anni parco nell’area di risulta

13 Giugno 2024

Conto alla rovescia per l’apertura di piazza Sacro cuore e corso Umberto All’inizio del 2025 i lavori all’ex stazione per verde e parcheggio multipiano

PESCARA. In attesa delle grandi opere e del sogno di cambiare faccia all’area di risulta in tre anni, ieri, il sindaco appena rieletto Carlo Masci ha inaugurato il negozio di una catena di detersivi a Porta Nuova e ha fatto scorta di bagnoschiuma. Nelle storie di Facebook, Masci ha mostrato anche il momento in cui, per pagare il conto della spesa in cassa, prende il bancomat: soltanto un caso oppure è un messaggio rivolto ai pescaresi per dire che lui non usa i contanti e può tracciare i movimenti di denaro?
tre INAUGURAZIONI IN fila Dopo la festa e l’abbraccio dei vertici del centrodestra, il sindaco – l’unico nella storia di Pescara a vincere due volte al primo turno, la prima nel 2019 contro Marinella Sclocco con il 51,33% e la seconda due giorni fa contro Carlo Costantini con il 50,95% – si prepara alle altre inaugurazioni: conto alla rovescia per l’apertura di piazza Sacro cuore e corso Umberto. Masci avrebbe voluto inaugurare almeno piazza Sacro cuore prima delle elezioni di sabato e domenica ma non ha fatto in tempo: il cantiere dovrebbe concludersi «entro la fine di giugno», secondo il programma dell’assessore uscente ai Lavori pubblici Luigi Albore Mascia. Anche in corso Umberto i lavori procedono e dovrebbero finire «entro la metà di luglio», dice Albore Mascia. Se la tabella di marcia verrà rispettata, l’inizio del secondo mandato di Masci sarà sotto il segno dei tagli del nastro. Anche perché «entro agosto» dovrebbe essere pronta un’altra parte del cantiere del waterfront: dopo il completamento del largo della Madonnina – che venerdì scorso ha ospitato la chiusura della campagna elettorale di Masci con l’intervento del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, candidato di Forza Italia alle europee – tra poco più di un mese dovrebbe essere finita anche la piazza davanti al Museo del Mare.
FILOBUS A SETTEMBRE? Martedì scorso, alla prima di Masci in Comune dopo la notte di festa, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio si è rivolto così al sindaco: «Non vedo l’ora di fare un giro sul filobus lungo la strada parco». E potrebbe accadere alla metà di settembre: entro luglio, la Tua conta di finire i lavori sulla strada parco e terminare la formazione degli autisti; poi partirà la richiesta di apertura al pubblico con l’avvio della fase dei collaudi che potrebbe concludersi in tempo per la riapertura dell’anno scolastico.
AREA DI RISULTA Ma la vera sfida dell’amministrazione Masci bis riguarda l’area di risulta con il parco centrale, un silos per i parcheggi nella zona sud e la sede unica della Regione. E non è un caso che tra le ultime delibere approvate prima delle elezioni ci sia proprio la numero 523 che ha dato il via libera al «progetto di fattibilità tecnico-economica per condivisione delle finalità strategiche», cioè un atto «funzionale» ai passaggi successivi: adesso, il settore Lavori pubblici del Comune potrà bandire una gara d’appalto per trovare l’impresa che curerà prima la progettazione esecutiva per l’area di risulta e poi eseguirà i lavori. All’ingresso dell’area di risulta ci sono già i progetti appesi che annunciano «il nuovo parco centrale». La delibera dice che i lavori dovrebbero cominciare «per l’inizio del 2025» e andare avanti per «circa tre anni»: «Si prevede», dice la relazione generale, «che il primo anno venga utilizzato per la realizzazione della struttura della piastra parcheggi multipiano e il successivo per la realizzazione delle sue finiture interne ed esterne e per gli impianti. La realizzazione del parco verde e delle sue attrezzature avverrà nell’anno successivo».