La Sinistra: pronti allo scontro per difendere il mercatino
PESCARA. «Credo che l'opposizione alla nuova amministrazione comunale debba da subito salvaguardare uno degli esperimenti di integrazione cittadina più interessanti d'Italia: il mercatino etnico». Il...
PESCARA. «Credo che l'opposizione alla nuova amministrazione comunale debba da subito salvaguardare uno degli esperimenti di integrazione cittadina più interessanti d'Italia: il mercatino etnico». Il segretario regionale della Sinistra italiana Daniele Licheri replica così al neo sindaco Carlo Masci, che ha annunciato di voler trasferire gli ambulanti senegalesi, ora sistemati nel mercatino etnico, nei mercati rionali.
«Ogni novità deve necessariamente avere il tempo di ingranare e andare a giusta verifica», sostiene Licheri, «se si vuole continuare a usare i migranti per restare in campagna elettorale permanente il centrodestra troverà pane per i suoi denti. Io, il mio partito e il consigliere eletto Giovanni Di Iacovo, insieme alla lista Pescara città aperta, saremo in prima fila a garantire che nessuno tocchi nessuno».
«È impensabile», prosegue, «che onesti cittadini di Pescara che lavorano vengano trattati come pacchi che possono essere spostati per mere speculazioni propagandistiche. Per anni Carlo Masci è stato assessore comunale e ha lasciato il vecchio mercatino nell'illegalità. Ora che esiste un luogo sicuro e pulito dove e possibile lavorare bene e poter fare controlli si accorge che queste persone esistono».
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