La Soget perde anche Montesilvano

13 Giugno 2015

Il Comune si riprende il servizio di riscossione tributi in scadenza il 30 giugno

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano è pronto a dire addio alla Soget. E’ stata approvata all’unanimità, ieri mattina in consiglio comunale, una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle e volta a internalizzare il servizio di riscossione tributi, attualmente affidato alla Soget e in scadenza alla fine di giugno, in un’ottica di spending review e contenimento dei costi. «Si tratta di un atto importante in controtendenza rispetto ad altri comuni», ha commentato l’assessore al bilancio Caterina Verrigni, «che consente di fare in economia un servizio attualmente dispendioso. Abbiamo dato il nostro parere favorevole alla mozione perché da tempo ormai l’amministrazione sta lavorando in questa stessa direzione. Essendo però un servizio pubblico essenziale, bisogna valutare la situazione attuale dei contratti, i costi, i benefici e le professionalità che abbiamo all'interno degli uffici». Soddisfazione per l’obiettivo raggiunto è stata espressa dal capogruppo pentastellato Manuel Anelli. «Il Comune di Montesilvano risparmierà immediatamente almeno 300 mila euro annui», ha garantito il consigliere chiedendo che tali somme vengano utilizzate per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e ricordando come attualmente i crediti divenuti inesigibili abbiamo raggiunto quota 8 milioni di euro. Con l'approvazione del documento promosso dai grillini, la giunta Maragno si impegna quindi a valutare l'ipotesi di effettuare il servizio di riscossione bonaria dei tributi all'interno del Comune o costituendo una società in house, come suggerito dal consigliere Anthony Aliano (Rievoluzione) che già da tempo ha proposto al Comune di dar vita, sull’esempio di Francavilla, a una realtà che fosse in grado di occuparsi della riscossione tributi ad ampio raggio, ossia dalla formazione del ruolo alla riscossione. «Benefici: assunzioni», ha commentato Aliano, «più malleabilità nell'approccio con i cittadini e riflessi psicologici sui cittadini che hanno una contezza più diretta che sia il Comune a beneficiarne». (a.l.)