La solidarietà va in moto con i carabinieri

PESCARA. Il “Ccmotorday” è un’associazione di motociclisti carabinieri e simpatizzanti che ha lo scopo di riunire 1.200 soci con la passione per le due ruote, ma che non vogliono rimanere...
PESCARA. Il “Ccmotorday” è un’associazione di motociclisti carabinieri e simpatizzanti che ha lo scopo di riunire 1.200 soci con la passione per le due ruote, ma che non vogliono rimanere indifferenti alle situazioni di disagio che li circondano. Nata nel 2006, è composto da un consiglio nazionale e da 12 sezioni dislocate sul territorio che con una serie di iniziative, manifestazioni e motoraduni, locali e nazionali, sono oggi arrivati a muovere circa 400mila euro, impiegati in progetti di opere benefiche come la realizzazione di pozzi d’acqua in Africa tramite l’Amref, adozioni di bambini a distanza, acquisto di macchinari e materiali per strutture pubbliche, aiuti ai territori vittime dei terremoti. La sezione, a oggi la seconda più numerosa d’Italia, è stata vicina, con sensibili investimenti, alle popolazioni terremotate.
Inoltre, ha collaborato con la Onlus Adricesta per realizzare in ospedale un laboratorio per la cura delle “ferite difficili”, unico nel centro Italia, al progetto per il pronto soccorso pediatrico e infine agli arredi per Oncologia pediatrica, dove è stata intestata una cameretta al Liberinmoto. L’impegno si è profuso anche in numerose iniziative dedicate alle locali case-famiglia come il Babbo Natale e l’open day. La sezione Abruzzo, che si è sempre distinta per i risultati ottenuti, invita tutti quelli che condividono questi obbiettivi e credono in questo progetto ad entrare a far parte della nostra famiglia, siamo solo delle gocce d’acqua, ma assieme possiamo divenire un oceano.

