La sosta? Sul marciapiede In dieci mesi 2.400 multe

Ecco quali sono le contravvenzioni elevate dai vigili da gennaio al 31 ottobre Le infrazioni più odiose: 446 occupazioni di spazi riservati ai disabili
PESCARA . Seimila multe in dieci mesi. Si direbbe proprio che gli automobilisti, consapevoli delle difficoltà di bilancio del Comune, abbiano deciso di correre in aiuto dell’ente rimpinguandone le casse con le contravvenzioni.
Scelte contrassegnate da un altissimo senso civico, ed è per questo che parcheggiano in doppia fila, sul marciapiede, davanti ai passi carrabili, sugli scivoli per disabili, sulle strisce pedonali, davanti alle fermate dell’autobus. Certo, potrebbe urtare la suscettibilità di qualcuno portare i soldi direttamente negli uffici comunali, e così, probabilmente per una forma di tatto verso l’istituzione, preferisce farsi multare. E pensare che qualcuno continua a dare del “pirata” a chi parcheggia dove non si potrebbe, disconoscendone l’altissimo valore sociale.
I più gettonati in fatto di sosta selvaggia continuano a essere i marciapiedi, che difendono, inossidabili, il loro primato: 2355 multe elevate dagli uomini della polizia municipale, al comando di Carlo Maggitti, dal primo gennaio al 31 ottobre di quest’anno. Le zone più “calde”, per questa tipologia di infrazione, sono il viale della Riviera (286 multe), via Paolucci (250) e la Tiburtina (138). Al secondo posto delle infrazioni più ricorrenti c’è il parcheggio in doppia fila, con 970 contravvenzioni in dieci mesi. In questo caso, ad andare forti sono corso Vittorio Emanuele (137), via Fabrizi (114) e via Conte di Ruvo (88). Anche le strisce pedonali, però, mantengono intatto il fascino del proibito, se è vero, com’è vero, che ben 758 automobilisti hanno deciso di lasciarvi in sosta la propria auto. Performance di tutto rispetto anche quelle dei passi carrabili, con 566 multe elevate nei confronti di coloro che, impedendo ad altri di uscire, magari li hanno salvati da inondazioni, frane, eventi estremi. E si arriva a metà classifica, con le 537 multe a chi ha parcheggiato sugli spazi riservati alla fermata dei bus, costringendo le vecchiette agli slalom in mezzo alla strada: si sa che il movimento fa bene, soprattutto alla terza età. In 446, invece, hanno lasciato l’auto negli spazi riservati agli invalidi, e altri 158 hanno bloccato gli scivoli per diversamente abili, e qui, c’è poco da scherzare. Sono 41, invece, coloro i quali hanno lasciato l’auto sulla corsia di marcia, rimediando la multa. Infine, il telefonino. Dall’inizio dell’anno sono stati 930 gli automobilisti “pizzicati” alla guida mentre parlavano al cellulare; 78 dal primo settembre al 31 ottobre. (a.bag.)
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