La spiaggia libera diventa un giardino con passerella

Di fronte al teatro D’Annunzio, nasce il nuovo litorale ecocompatibile Arredi e ombreggi finanziati da due privati. Masci: «Così Pescara è più bella»
PESCARA. Con un intervento costato 85mila euro, finanziato esclusivamente da due privati, sul lungomare sud di Pescara è nata una ecospiaggia, cioè una spiaggia (libera, per gli utenti) realizzata con materiale ecocompatibile. È larga 27 metri e mezzo e profonda 90 metri, per una superficie totale di 2.475 metri quadrati, ed è impreziosita da un giardino dunale, come prevede il progetto curato dall’Ufficio Mare e Fiume del comune, ideato dall’architetto Ester Zazzero. Ieri mattina il taglio del nastro da parte del sindaco Carlo Masci, del suo vice Gianni Santilli, dell’assessore al Mare e al Fiume Nicoletta Di Nisio e del consigliere regionale e comunale Vincenzo D’Incecco.
Con loro c’era Paola Mastrangelo, affetta da Sla, «la prima disabile in carrozzina a percorrere l’ampia passerella in legno che arriva a pochi metri dalla riva», come ha detto lei stessa. Dal marciapiedi fin quasi al mare, infatti, si snoda un percorso a disposizione anche dei diversamente abili e, ai lati della passerella, ci sono degli spazi ombreggiati, dove fermarsi, e sono previste anche le panchine. Nell’area più vicina alla strada, poi, c’è il giardino dunale, «con delle specie che andranno innaffiate quotidianamente dal personale del Comune», ha fatto notare Santilli ricordando che l’ecospiaggia di fronte al teatro D’Annunzio è «la seconda in città: la prima è stata inaugurata l’anno scorso, di fronte a viale Muzii (e per quell’area il Comune ha potuto contare sul cofinanziamento della Fater). Le specie scelte per il giardino dunale», ha spiegato Santilli, «sono state individuate con gli esperti che ci stanno affiancando per la rinascita della Pineta dannunziana dopo l’incendio dell’anno scorso. E in quelle aree non si potrà accedere, sono delimitate e inaccessibili. L’ecospiaggia», ha commentato soddisfatto Santilli, sostituisce «un’area vuota e tenuta male. Una bella iniziativa per Porta Nuova e per la città, a dimostrazione del fatto che per noi non ci sono cittadini di serie A e di serie B». Con i fondi messi a disposizione dai privati, cioè 10mila degli 85mila euro disponibili, «sono state sistemate le aiuole davanti al teatro D’Annunzio e sul lungomare sud», ha concluso Santilli.
Masci ha parlato di «una spiaggia stupenda, come una volta, trasformata con le dune e l’introduzione di vegetazione spontanea dunale. Il tutto fa il paio con la Bandiera blu», ha fatto notare il sindaco evidenziando la «felice unione tra pubblico e privato» e la volontà di puntare «sulla sostenibilità ambientale e sull’educazione allo sviluppo sostenibile. Pescara diventa sempre più bella». «Un bel risultato», per D’Incecco, con «la riqualificazione delle spiagge libere, che diventano più belle e accessibili». «Bellissima la soluzione delle vele per creare zone d’ombra facilmente accessibili dalla passerella per le persone in carrozzina come me», ha fatto notare Mastrangelo raggiungendo la battigia e il mare. «Non è la spiaggia attrezzata per i disabili e malati di Sla che avevo sognato per la mia città e prospettato al sindaco tre anni fa ma confido che, con il coinvolgimento di associazioni e di altri enti, si possa realizzare la prossima estate, anche se io non ci sarò più. Sulla ecospiaggia situata al centro sono stati già realizzati lavori di adeguamento per renderla più accessibile, come mi ha annunciato il sindaco. Da parte mia un plauso al Comune e ai privati per avere restituito alla bellezza due aree in totale degrado», ha concluso Mastrangelo.

