La stazione ex Fea nel degrado

Chiusa da 20 anni e abbandonata. I cittadini: «Facciamoci un parcheggio»
PESCARA. È chiusa da vent’anni la “stazionetta”ex Fea. Dopo l’ultima corsa (19 giugno 1963) del celebre trenino che collegava Penne a Pescara, l’edificio di via Michetti è stato sede del comando dei vigili urbani, del distretto sanitario, di un mercatino rionale e, in seguito, in uso da alcune associazioni sportive e scoutistiche. Poi l’oblio. Il degrado, dentro e fuori la struttura, oggi di proprietà comunale e prima ancora dello Stato.
La richiesta, all’amministrazione comunale, di riqualificazione dell’immobile e della pineta circostante che potrebbe essere usata come «area parcheggio balneare», arriva da Sergio Agostinone, presidente dell’associazione Montesilvanesità, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo in zona.
Il portone del fabbricato, nelle vicinanze del tracciato ferroviario, era sprangato ieri alle 11. Chiuso da un lucchetto. Accanto alla porta, una insegna azzurra sbiadita. Si leggeva solo “sede scout gruppo Montesilvano”. Dalla finestra aperta da chissà quanto, in alto, si intravedeva un lampadario. Nel retro dell’edificio abbandonato, un anziano raccoglieva i fichi dalla pianta di cui «un tempo si occupava il capostazione Ugo Mastrangelo, che abitava ai piani alti della palazzina» ricorda l’ex sindaco Renzo Gallerati, storico delle ferrovie.
Uno spazio della pinetina piena di pozzanghere, che costeggia la ferrovia e che sfocia su viale Europa, è ricoperto di rifiuti. Una lunga distesa di fazzoletti e profilattici usati che raccontano di incontri intimi in notturna a pochi passi dalle abitazioni.
Solo qualche vettura è parcheggiata su una superficie «di circa 2000 metri quadrati», annota l’ex comandante della polizia municipale, «che, una volta riqualificata, potrebbe essere usata per i posteggi riservati ai bagnanti, di cui si avverte molto la carenza in questo periodo. Si potrebbero recuperare almeno 300 posti auto. Inoltre, aprendo un varco che parte dall’attuale stazione, si potrebbe creare un corridoio per far arrivare l’utenza dello shopping direttamente in centro, passando per via Michetti». La pineta dell’ex Fea si trova a circa 500 metri dal mare, attraversando viale Europa. Chi si immette su via Michetti, da corso Umberto, trova «una strada con l’asfalto bucherellato e il fogliame delle piante che quasi arriva a terra» osserva Agostinone. Il quale chiede anche il trasferimento dei cassonetti dei rifiuti, dall’angolo di corso Umberto (fronte istituto bancario) in via Michetti.

