La Stella Maris all’Università: accordo vicino con la Provincia

I dettagli saranno svelati martedì in conferenza stampa nel cortile dell’ex colonia sul lungomare Interverranno il rettore Caputi, il sindaco De Martinis e il presidente del consiglio regionale Sospiri
MONTESILVANO. La Stella Maris sembra finalmente pronta per aprire le sue porte agli studenti universitari. Dopo anni di attesa, di sopralluoghi, di annunci, di valutazioni , l’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara ha ormai deciso di prendere in gestione l’edificio di proprietà della Provincia di Pescara per trasformalo in una delle sedi dell’Ateneo. Seppure non ci sia stata ancora nessuna comunicazione ufficiale in merito all’accordo, né da parte dell’Università, né da parte di Comune e Provincia, la buona notizia per la città sembra ormai certa.
Gli enti coinvolti, infatti, hanno convocato, per martedì mattina, una conferenza stampa proprio nel cortile dell’ex colonia fascista e appare sufficiente questa iniziativa per sostenere, senza timore di smentita, che la quadra sia stata trovata. Non è un mistero, infatti, che da anni il sindaco Ottavio De Martinis, ora anche in qualità di presidente della Provincia, consideri quella dell’Università la migliore soluzione per l’edificio storico che per troppo tempo ha rappresentato solo un problema per la città e non una risorsa come potenzialmente potrebbe essere.
«Quello di vedere la Stella Maris tornare ad animarsi è uno dei sogni principali della nostra amministrazione», aveva commentato De Martinis all’indomani della sua elezione a presidente della Provincia. «E, a maggior ragione, lo è la possibilità che l’ex colonia diventi una delle sedi dell’Università d’Annunzio». In quella occasione, anche il rettore della d’Annunzio, Sergio Caputi, che alla fine del 2019 aveva svolto un primo sopralluogo all’interno della Stella Maris, aveva ribadito l’interesse dell'Ateneo ad abitare le stanze della struttura storica montesilvanese. La conferenza stampa della prossima settimana, dunque, rappresenterà l’occasione per conoscere le modalità dell’accordo tra le istituzioni coinvolte, per scoprire quali siano i progetti dell’Università per la sede distaccata di Montesilvano e quali i tempi di attuazione del progetto che non potrà prescindere dal completamento del restyling dell’aeroplano. Per completare la riqualificazione della Stella Maris, infatti, mancano all’appello circa 400 mila euro, necessari per realizzare un ultimo lotto di interventi dopo quelli da 3 milioni di euro arrivati a conclusione. Attualmente, nell'edificio manca la pavimentazione, i sanitari e la tinteggiatura delle pareti interne ed esterne.
Sarà l’Università a farsi carico delle spese o ci penserà la Provincia a consegnare l’edificio chiavi in mano all’Ateneo? O è previsto un contributo della Regione? A chiarire questi aspetti, martedì alle 11, saranno il rettore Caputi, il sindaco De Martinis e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.

