La strada per Rigopiano bloccata da una frana

28 Maggio 2023

PENNE. La strada provinciale 8 che da Farindola conduce a Rigopiano è bloccata da una frana. La situazione si è generata a seguito delle forti piogge dei giorni scorsi. La Provincia ha dovuto...

PENNE. La strada provinciale 8 che da Farindola conduce a Rigopiano è bloccata da una frana. La situazione si è generata a seguito delle forti piogge dei giorni scorsi. La Provincia ha dovuto chiudere la viabilità e avviare i lavori. Da una settimana, di fatto, raggiungere Rigopiano è impossibile dal versante pescarese. Una scelta che di fatto ha già penalizzato diverse attività economiche. La Tana del Lupo, ad esempio, ha già fatto sapere di non riaprire il prossimo 1° giugno. Un danno, quello della strada chiusa, non solo alle piccole attività economiche del territorio montano farindolese, ma all’intero indotto economico dell’alta area vestina.
Sul caso interviene il consigliere del Comune di Penne Gabriele Frisa che invita Provincia e assessori regionali a fare qualcosa affinché i lavori posso portarsi a compimento in modo quanto più celere: «Mi auguro che chi di dovere intervenga in tempi celeri per porre rimedio e scongiurare un grave danno economico alle attività della zona», sottolinea il consigliere d’opposizione. «Prolungare con tempi biblici la conclusione dei lavori sarebbe una cosa inaccettabile. Invito i consiglieri provinciali e i rappresentanti di Regione Abruzzo in consiglio regionale, a partire dal consigliere Leonardo D’Addazio, di prodigarsi affinché si trovino nel più breve tempo possibile le risorse necessarie per intervenire. Ne vale della vita economica e sociale di un’intera comunità», conclude Frisa.
Nei giorni scorsi a Farindola hanno anche rischiato l’isolamento quattro famiglie al confine tra Penne e Farindola in zona Roccafinadamo. È stata sistemata invece la frana che nei giorni scorsi aveva isolato due famiglie in contrada Ripe. Il sindaco Ilario Lacchetta ha inoltre incaricato la ditta Edilma di eseguire i lavori di ripulitura da ramaglie, smottamenti e quant’altro che impedisca il libero deflusso delle acque dei fossi sottostanti le strade comunali in Contrada Rigo, Contrada Centrale e Contrada Pietralunga. (f.bel.)