La struttura diventerà un polo del turismo

2 Marzo 2023

Entro il mese il progetto definitivo sarà consegnato al Comune. L’assessore: sarà la porta d’Abruzzo

PESCARA. L’ex cementificio è destinato cambiare volto. Al suo posto nascerà un grande polo per il turismo, con aree verdi in grado di fornire ogni tipo di servizio e di assistenza per le visite in Abruzzo. Il progetto è della Calbit, la società proprietaria della struttura. L’obiettivo della società è di avviare al più presto i lavori per riconvertire nel giro di un paio d’anni l’ex opificio, il quale dovrebbe creare quasi 400 posti di lavoro. Entro il mese, il progetto definitivo sarà consegnato in Comune. La proposta era stata comunque già presentata lo scorso anno. «Lì», spiega l’assessore all’Urbanistica, Isabella Del Trecco, «nascerà la “Porta d’Abruzzo”, un grande hub turistico, immaginato come una nave da crociera». L’obiettivo della Calbit è quello di realizzare un terminal turistico, ossia un centro di accoglienza, smistamento, intrattenimento e servizi per i turisti che sceglieranno l’Abruzzo. Il progetto, elaborato dalla Netlab, prevede due grandi strutture al posto degli uffici dell’ex cementificio, mentre verranno conservate le due torri che rappresentano un esempio di archeologia industriale.
La struttura si svilupperà su 5 livelli. Il livello 3, che ospiterà la hall principale, sarà il cuore del terminal, il punto di accoglienza. Al centro è previsto uno spazio dedicato alla ristorazione locale. Nello stesso livello, ci sarà un ostello con 30 camere. Il livello 4 sarà dedicato alle attività di svago. Dagli ascensori e scale della hall est, si accederà all’area gioco, palestra, Spa, biblioteca, discoteca. L’area centrale ospiterà altre attività di ristorazione tipica e su di essa si affacceranno sale convegni, attraversando le quali si arriverà all’auditorium. Al quinto piano, ci sarà un grande campo fotovoltaico. (a.d.f.)